Sam Jones (musicista): differenze tra le versioni

Nessun cambiamento nella dimensione ,  7 anni fa
Sistemazione testo
m (Bot: il file Sam_Jones_photo.jpg è stato rimosso in quanto cancellato da Commons da Jameslwoodward)
(Sistemazione testo)
}}
 
Occasionalmente suonatoresnche di violoncellovioloncellista, haè costituitostato al contrabbasso un elemento formidabile nelle sezioni ritmiche delle formazioni di [[Julian Cannonball Adderley|Julian “Cannonball” Adderley]], di [[Oscar Peterson]] e di [[Cedar Walton]]<ref>Ian Carr, Digby Fairweather, Brian Priestley, ''Jazz - The Rough Guide'' 2nd ed., Rough Guide Ltd, London 2000, pag. 407.</ref>.
 
==Biografia==
Nato in una famiglia di musicisti, Sam Jones iniziò da bambino a suonare la batteria per passare poi per breve tempo alla chitarra. Fu l’ascolto di un disco di [[Oscar Pettiford]] che lo convinse a dedicarsi al contrabbasso, strumento che imparò a padroneggiare suonando in gruppi jazz in giro per la Florida negli anni quaranta.
 
Dopo aver militato negli Honeydrippers con [[Ray Charles]], ebbe le primesuccessivamente esperienze musicali con Julian Cannonball Adderley, poi; si unì poi al sassofonista Paul Williams – con cui debuttò in sala di incisione – e infine, dal 1953 al 1955, si esibì con il ''[[vocalist]]'' [[Tiny Bradshaw]] per poi trasferirsi nel 1955 a New York. Qui ebbe l’opportunità di conoscere l’ampia comunità di jazzisti, e dal 1957 fu il contrabbassista dei nomi più noti del periodo. In quell’anno suonò con [[Stan Getz]], nel 1958 si unì a [[Chet Baker]] e a [[Kenny Burrell]] e iniziò la collaborazione con [[Dizzy Gillespie]], lasciato il quale raggiunse [[Thelonious Monk]].
 
Al 1958 risale una delle registrazioni più significative di Adderley, l’album ''[[Somethin' Else (Cannonball Adderley)|Somethin’ Else]]'', che vide Jones accanto a [[Miles Davis]], [[Art Blakey]] e [[Hank Jones]]. A fine dicembre dello stesso anno, Jones registrò ''Everybody Digs Bill Evans'' a fianco del [[Bill Evans (pianista)|pianista]] e di [[Philly Joe Jones]] alla batteria, e l’anno successivo fece parte del trio che incise ''Red in Bluesville'', con [[Red Garland]] e [[Art Taylor]].
 
Dopo aver spaziato in diverse formazioni, nel 1959 Sam Jones divenne membro permanente, fino al 1966, del gruppo di Julian Adderley, in coppia con [[Louis Hayes]] alla sezione ritmica. Nel 1960 esordì come leader nell’album ''The Soul Society'', nel quale suonò anche il violoncello. Fu poi al fianco di musicisti di calibro: [[Freddie Hubbard]], [[Wes Montgomery]], [[Blue Mitchell]] e [[Wynton Kelly]].
 
Il 1966 vide l’inizio della sua collaborazione stabile con il trio di [[Oscar Peterson]], nel quale prese il posto di [[Ray Brown]] e dove rimase fino al 1970. In quell’anno, Jones collaborò con [[Dexter Gordon]] e l’anno successivo con [[James Moody (sassofonista)|James Moody]] e di nuovo con Red Garland. Dal 1972 e per tre anni fece parte del trio composto anche da Cedar Walton e [[Billy Higgins]], e poi trascorse diverso tempo in Europa a metà degli anni settanta. Alla fine del decennio suonò a Tokio insieme a [[Jackie McLean]] e [[Art Farmer]]. ''Something New'' è la registrazione del 1979 in cui Sam Jones suonò in una big band di dodici elementi, e nel febbraio del 1981 andò in sala di incisione con il New York Jazz Quartet