Differenze tra le versioni di "Taylor Phinney"

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Figlio dell'ex ciclista professionista [[Davis Phinney]] e dell'olimpionica di ciclismo [[Connie Carpenter]], Taylor Phinney iniziò a gareggiare nel ciclismo all'età di 15 anni, militando nella selezione giovanile del [[Team Slipstream]]. Si mise in luce ai [[Campionati del mondo di ciclismo su strada juniores|campionati del mondo juniores su strada]] di [[Aguascalientes]], nell'agosto del 2007, quando vinse il titolo iridato nella cronometro individuale. Nello stesso anno si aggiudicò una tappa e la vittoria finale del [[Tour de l'Abitibi]] in [[Canada]].
 
Nelle stagioni seguenti partecipò ai maggiori eventi di ciclismo su pista, tra cui [[Campionati del mondo di ciclismo su pista|campionati mondiali]] e [[Coppa del mondo di ciclismo su pista|coppa del mondo]]. Nel 2008 concluse ottavo nella prova dell'[[Ciclismo ai Giochi della XXIX Olimpiade - Inseguimento individuale maschile|inseguimento individuale]] ai [[Giochi della XXIX Olimpiade|Giochi olimpici]] di [[Pechino]]. Più tardi, nello stesso anno, vinse la medaglia d'oro ai campionati statunitensi su pista nelle specialità del chilometro da fermo, dell'inseguimento individuale e di quello a squadre.<ref>{{cita web|url=http://autobus.cyclingnews.com/track.php?id=track/2008/oct08/USAnationals08/USAnationals083|titolo=Phinney records new track record on way to third national title|editore=cyclingnews.com|accesso=3-10- ottobre 2010}}</ref> Il 24 settembre 2008 venne annunciato il suo trasferimento tra le file della [[Trek-Livestrong]], la formazione [[UCI Continental Team|Continental]] Under-23 creata da [[Lance Armstrong]].<ref>{{cita web|url=http://www.dailycamera.com/news/2008/sep/24/phinney-tabbed-armstrongs-team/|titolo=Phinney tabbed for Armstrongs team|editore=dailycamera.com}}</ref> Nel 2009 Phinney continuò l'attività su pista, aggiudicandosi il [[Campionati del mondo di ciclismo su pista 2009|titolo mondiale]] nell'[[inseguimento]] individuale a [[Pruszków]], seguito dall'argento nel chilometro a cronometro. Su strada fece invece sua la [[Paris-Roubaix Espoirs|Parigi-Roubaix Espoirs]], prova riservata agli Under-23 e valida per il calendario [[UCI Europe Tour 2009|UCI Europe Tour]].
 
L'anno successivo, ai [[Campionati del mondo di ciclismo su pista 2010|mondiali su pista]] di [[Ballerup]], confermò il titolo iridato nell'inseguimento, vincendo anche il bronzo nell'[[omnium]]. Su strada vinse nuovamente la Parigi-Roubaix Espoirs, e conseguì successi in numerose corse a tappe riservate agli Under-23, come l'[[Olympia's Tour]] e il [[Tour de l'Avenir]], oltre a conquistare il [[Campionati statunitensi di ciclismo su strada|titolo nazionale]] assoluto a cronometro. Nell'agosto del 2010 debuttò da stagista con la divisa del [[Team RadioShack]], gareggiando al [[Post Danmark Rundt]], mentre nel finale di stagione partecipò ai [[Campionati del mondo di ciclismo su strada 2010|campionati del mondo]] di [[Melbourne]], vincendo il titolo iridato nella [[Campionati del mondo di ciclismo su strada 2010 - Cronometro maschile Under-23|cronometro Under-23]] e il bronzo nella prova in linea, a pari merito con il canadese [[Guillaume Boivin]].