Differenze tra le versioni di "Magrè (Schio)"

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Nel X secolo a Magrè i benedettini dell'abbazia vicentina dei Santi Felice Fortunato avevano qui dei terreni concessi in feudo dal vescovo di Vicenza; il ''privilegium'' del vescovo Rodolfo del 983 ricorda ''in Magrade casale unum''<ref>{{Cita| Mantese, 1952| p. 154}}</ref>. E' dubbio però che qui fosse insediata una comunità monastica; la dedicazione della chiesa di San Zeno, il santo titolare del [[Monastero di San Zeno|monastero veronese]], può essere frutto della devozione dei lavoratori veronesi insediatisi a Magrè e la prima chiesa di Magrè dedicata a San Benedetto sorse nell’età tardo-medioevale (è documentata nel 1418)<ref>Sito della Parrocchia di Magrè, ''cit. in coll. est.''. di diverso parere il {{Cita| Mantese, 1952| p. 230}}, che dal nome del santo deduce che a Magrè vi sia stato anche un antico insediamento di monaci</ref>.
 
Infine, anche i [[canonici]] della [[cattedrale]] di Vicenza avevano in questo territorio delle possessioni, ottenute con il privilegio del vescovo Pistore nel 1185 - confermato da papa Urbano III nel 1186 - un atto che scorporava i beni della Chiesa vicentina, attribuendone una parte cospicua ai canonici come rendita personale. Il [[Giovanni Mantese|Mantese]] vede un collegamento tra questa titolarità e la dedicazione della chiesa di Magrè - a sua volta dipendente dalla Pieve di Santa Maria di Belvicino alla fine del XIII secolo - a San Leonzio, uno dei patroni della chiesa cattedrale<ref>{{Cita| Mantese, 1952| p. 229-30, 292}}</ref><ref> Il sito della parrocchia di Magrè riporta invece l'opinione di M.M. Baice, ''Culti preromani a Magré di Schio, in “La voce della parrocchia di Magrè''”, Schio 1972, secondo cui il culto dei santi medici e martiri Leonzio e Carpoforo sarebbe molto più antico, risalirebbe ai primi secoli dopo Cristo quando avrebbe sostituito il perdurante culto della dea venetica [[Reitia]], anch'essa con virtù taumaturgiche. In realtà l'una e l'altra tesi sono indimostrabili: anche [[Storia della vita religiosa a Vicenza#Leonzio e Carpoforo, Eufemia e Innocenza|a Vicenza il culto dei Santi Leonzio e Carpoforo]] si affermò solo nel XV secolo</ref>.
 
=== Epoca moderna ===