Differenze tra le versioni di "Maciej Stryjkowski"

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Nacque verso il 1547 a [[Stryków]], un villaggio del [[ducato di Masovia]]. Studiò in una scuola della cittadina di [[Brzeziny (Łódź)|Brzeziny]], sempre in Masovia, dopodiché si arruolò nell'esercito della [[Confederazione polacco-lituana]] e fu impiegato nel [[Granducato di Lituania]], sebbene non sia certo che abbia preso parte ad una guerra. Verso il [[1573]], quando aveva circa 25 anni, si congedò e divenne un protetto di [[Merkelis Giedraitis]], vescovo di [[arcidiocesi di Kaunas|Samogizia]]. Stryjkowski fu [[ordine sacro|ordinato]] [[presbitero]] e fu nominato [[prevosto]] della parrocchia di [[Jurbarkas|Georgenburg]], un piccolo villaggio al confine tra Lituania e [[Prussia]].
 
Qiu dedicò la sua vita a scrivere una cronaca monumentale della Polonia-Lituania, pubblicata a [[Königsberg]] nel [[1582]]. Il libro ebbe come titolo ''Kronika Polska, Litewska, Żmódzka y wszystkiej Rusi Kijowskiey, Moskiewskiey, Siewierskiey(...) y rozmaite przypadki woienne y domowe, pruskich, mazowieckich, pomorskich y inszych krain Królestwu Polskiemu y Wielkiemu Xięstwu Litewskiemu przyległych(...)'' <ref>Seguono i nomi di tutti i territori della Rutenia medievale, nonché una breve indicazione delle fonti utilizzate. Per questo il libro viene citato abitualmente solo con la prima parte del titolo</ref><ref name="Stryjkowski">{{cita libro| nome=Maciej | cognome=Stryjkowski | titolo=Kronika polska, litewska, żmódzka i wszystkiéj Rusi Macieja Stryjkowskiego | anno=1985 | editore=Wydawnictwa Artystyczne i Filmowe | città=Warszawa | pagina=572 | lingua=pl}}</ref> ed è un classico della [[letteratura polacca]]. È una fonte importante della storia della Confederazione polacco-lituana dalle radici leggendarie fino al [[1581]]. Alcuni frammenti dell'opera sono scritti in [[lingua lituana|lituano]].<ref name=Kuolys>{{cita web | url=http://postilla.mch.mii.lt/Istorija/stryjkovskis.htm | titolo=Motiejus Strijkovskis | accesso=8 ottobre 200 | cognome=Kuolys | nome=Darius | operasito=Informational Centre of Samogitian Culture | lingua=lituano}}</ref>. Incoraggiò anche la [[nobiltà lituana]] ad utilizzare il lituano.<ref name=Kuolys/>
 
[[File:Chronicle Stryjkowski.jpg|thumb|left|upright=0.7|Il frontespizio della Cronaca]]
La Cronaca era derivata da cronache precedenti scritte da [[Jan Długosz]] e da [[Maciej Miechowita]], ma comprendeva anche racconti popolari e leggende rutene <ref name="PWN">{{cita libro | anno=2005 | capitolo=Stryjkowski, Maciej | titolo=PWN Encyclopedia | editore=PWN | città=Varsavia | lingua=pl}}</ref>. Ebbe subito larga diffusione presso la [[szlachta]] e spesso si nota che Stryjkowski fu uno degli autori polacco-lituani a modellare l'[[identità nazionale]] lituana, giacché le sue opere furono in seguito citate e copiate da dozzine di scrittori e cronisti<ref name="PWN"/><ref name="Miłosz">{{cita web | wkautore=Czesław Miłosz | nome=Czesław | cognome=Miłosz | titolo=Aby duchy umarłych zostawiły nas w spokoju | titolotradotto=Che gli spiriti dei morti ci lascino in pace | editore=Znak | città=Kraków | operasito=Sito di Czesław Miłosz | url=http://www.milosz.pl/e_aduznws.php | accesso=28 giugno 2006 | lingua=pl}}</ref><ref name="Konopnicka">{{cita web | nome=Maria | cognome=Konopka-Wichrowska | titolo=My, Litwa... | titolotradotto=Noi, la Lituania | operasito=Sito web non ufficiale Berezino | url=http://www.berezino.net/MyLitwa.html | accesso=28 giugno 2006 | lingua=pl}}</ref>. Fino al [[XIX secolo]] le opere di Stryjkowski erano considerate le fonti principali sulla storia remota del granducato di Lituania<ref name="Krawcewicz">{{cita pubblicazione | autore = Aleksander Krawcewicz | titolo = Formowanie się koncepcji genezy Wielkiego Księstwa Litewskiego w polskiej historiografii ("Formazione del concetto della del granducato di Lituania nella storiografia polacca'') | giornale = Białoruskie Zeszyty Historyczne | volume =11 | issue = | pagina =1 | doi = | id = | url =http://www.bialorus.pl/index.php?secId=49&docId=66&&Rozdzial=historia | format = | accesso =28 giugno 2006 | lingua=polacco}}</ref>. Solo con all'avvento della moderna [[storiografia]] la Cronaca iniziò ad essere criticata e dibattuta, soprattutto per la parzialità verso i [[magnate|magnati]], la mancanza di distinzione fra leggende e resoconti storici e la teoria secondo cui le famiglie nobili lituane avessero origine dall'[[Impero romano]].
 
Nel [[1577]] Stryjkowski compose un grande [[poema epico]]: ''O początkach, wywodach, dzielnościach, sprawach rycerskich i domowych sławnego narodu litewskiego, żemojdzkiego i ruskiego, przed tym nigdy od żadnego ani kuszone, ani opisane, z natchnienia Bożego a uprzejmie pilnego doświadczenia'' ("Sugli esordi, fatti, imprese, notizie cavalleresche e familiari della gloriosa nazione lituana, samogizia e rutena, finora mai trattati né descritti da nessuno, esposti per ispirazione di Dio e personale esperienza")<ref name="Radziszewska">{{cita libro | nome=Maciej | cognome=Stryjkowski | nome2=Augustyn | cognome2=Rotundus | nome3=Maria | cognome3=Karpluk | nome4=Jan | cognome4=Sękowski | nome5=Maria | cognome6=Ściebora | nome6=Jan | cognome6=Safarewicz | titolo=O początkach, wywodach, dzielnościach, sprawach rycerskich i domowych(...) | anno=1978 | curatore-nome=Julia | curatore-cognome=Radziszewska | editore=PIW | città=Warszawa | pagina =762 | lingua=pl}}</ref>, che fu pubblicato postumo.
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