Differenze tra le versioni di "John Romita Sr."

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Nato nel quartiere newyorchese di [[Brooklyn]] e di evidente origine italiana, si è diplomato alla ''High School of Industrial Art'', Romita maturò una buona esperienza nel campo delle pubblicazioni a fumetti di argomento sentimentale. Disegnò nel campo pubblicitario per la [[Coca-Cola]] e poster per il reclutamento nell'esercito statunitense. Il suo primo incarico nei fumetti fu per la rivista ''Famous Funnies'', della casa editrice Eastern Color. Negli [[anni 1950|anni cinquanta]] per l'[[Atlas Comics]] disegnò [[Gran Direttore|Capitan America degli anni cinquanta]]<ref>La prima apparizione statunitense è in ''Young Men'' n. 24 (dicembre [[1953]])</ref> e altre collane, e dopo il debutto nel genere dei [[supereroi]] con la realizzazione di molti numeri della serie di [[Devil (Marvel Comics)|Devil]], venne chiamato da Stan Lee a sostituire il primo disegnatore dell'Uomo Ragno, [[Steve Ditko]], dallo stile leggermente ''[[pulp (genere)|pulp]]'' e dall'atmosfera decisamente ''[[Golden Age]]'', che caratterizzò tutti i principali personaggi del comic con un tratto inconfondibile ma abbastanza ''rètro''.
 
Al contrario John Romita portò una ventata di freschezza e di gusto estetico moderno nella serie dell'Uomo Ragno, unendo la perfezione del disegno anatomico e dinamico ad un generale ''lifting'' dei personaggi; infatti pur rispettando le caratterizzazioni originarie di Steve Ditko, l'aspetto di [[Peter Parker]], alter ego dell'Uomo Ragno, divenne molto più gradevole, ed il suo fisico più prestante e maturo. Lo stesso avvenne per tutti gli altri personaggi, con una cura ed una passione particolare per quelli femminili, che Romita rese molto più ''glamorous'' ed assolutamente indimenticabili, esaltando la bellezza anglosassone di [[Gwen Stacy]], la prima fidanzata di Peter Parker, e dando un volto alla rossa mozzafiato [[Mary Jane Watson]], destinata a diventare la futura moglie del [[supereroe]]. John Romita introdusse anche molti nuovi personaggi, le cui fattezze spesso ricordavano quelle di famosi attori del cinema; particolarmente evidente è la somiglianza tra il capo-redattore del [[Daily Bugle]], [[Joseph Robbie Robertson|Joe Robertson]], ed il famoso attore afro-americano [[Sidney Poitier]]. Va ricordato che fu proprio Romita Sr. ad introdurre nelle storie dell'Uomo Ragno alcuni personaggi di colore, fino ad allora del tutto assenti; la maggior parte positivi, come il già citato Joe Robertson e la sua famiglia, ma anche qualche nuovo [[supercriminale]], come [[Prowler]], peraltro redentosi subito. Tra i nemici dell'Uomo Ragno creati da John Romita ricordiamo anche [[Shocker (Marvel Comicspersonaggio)|Shocker]] e [[Kingpin (personaggio)|Kingpin]], forse il più celebre, ispirato a diversi famosi ''cattivi'' del grande schermo. Tra le storie più importanti illustrate da Romita Sr., basta ricordare la saga di [[Goblin (Marvel Comics)|Goblin]] che scopre l'identità segreta dell'Uomo Ragno, le epiche battaglie contro [[Kraven]] il cacciatore e [[Avvoltoio (personaggio)|L'Avvoltoio]], la stupenda saga di [[Silvermane]] e il segreto dell'eterna giovinezza, la morte del capitano [[George Stacy]] (padre di Gwen) ad opera del [[Dr. Octopus]], raggiungendo l'apice con la tragica morte di Gwen Stacy (in queste ultime due storie fu inchiostratore delle matite di [[Gil Kane]]) e l'ultima battaglia di Goblin.
 
Per il suo importante contributo alle matite dell'Uomo Ragno, John Romita Sr. venne insignito del prestigioso premio [[Eisner Award]].