Apple Pascal: differenze tra le versioni

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|nome= Apple Pascal
L'Apple Pascal fu rilasciato durante il mese di agosto del [[1979]], dopo l'uscita della versione 3.2 dell'[[Apple DOS]], insieme alla [[scheda elettronica|scheda di espansione]] ''Appe II Language Card'' per offrire agli utenti dei computer Apple II il supporto al linguaggio di programmazione Pascal. La versione del linguaggio scelta fu la [[UCSD Pascal]], sviluppata dall<nowiki>'</nowiki>''Institute for Information Systems'' dell'[[Università della California, San Diego]] nel [[1978]] per essere utilizzato sia sul [[PDP-11]] dell'università che su diverse altre piattaforme di quel periodo. L'USDC Pascal fu scelto perché esisteva anche per la [[CPU]] [[MOS 6502]], che era la stessa utilizzata sull'Apple II.<ref name=history/>
 
L'Apple Pascal, per poter funzionare, necessitava di 64 KB di RAM:<ref name=info/> per questo motivo sull'Apple II si rese necessario sacrificare la porzione di 16 KB di memoria [[Read-only memory|ROM]] del computer dove risiedeva sia il linguaggio [[Integer BASIC]] sia il ''monitor'', il software scritto da [[Steve Wozniak]] che funzionava sia come [[assembler]]/[[disassembler]] sia come gestore del [[interfaccia a riga di comando|prompt dei comandi]]. Fu sviluppata perciò un'apposita [[scheda elettronica|scheda di espansione]] contenente il linguaggio, la ''Apple II Language Card'': tramite la tecnica del [[bank switching]] veniva disattivata la ROM dell'Apple II ed al suo posto venivano attivati 16 kB di [[Random Access Memory|RAM]] presenti sulla ''Language Card''. La scheda conteneva anche un aggiornamento per controllare la nuova [[floppy disk drive|unità a dischi]] [[Disk II]], aggiornamento che fu in seguito introdotto sull'Apple DOS 3.3<ref name=history/>
 
Il programmatore [[Bill Atkinson]] aiutò nell'adattamento dell'UCSD Pascal all'Apple II e nella scrittura del [[BIOS]], il sistema di base che permetteva al linguaggio di interagire con l'hardware del computer.<ref name=history/>
 
Il sistema salvava i dischi sequenzialmente. Se un file intermedio veniva cancellato, lasciava una porzione di spazio riutilizzabile che poteva essere occupata da un nuovo file solo se quest'ultimo era più piccolo o al massimo grande esattamente quanto lo spazio lasciato libero. Se era più grande, veniva salvato dopo l'ultimo file su disco.<ref name=data/> Questo sistema, se da una parte permetteva un accesso più veloce alle operazioni di lettura e scrittura, dato che non creava [[segmentazione (memoria)|segmentazione]], dall'altra portava rapidamente ad avere un disco pieno di spazi vuoti. Era cura dell'utente lanciare un'apposita utilità denominata "Krunch" che [[deframmentazione|ricompattava i file]].<ref name=data/><ref name=history/>
 
L'Apple Pascal conteneva, oltre al sistema operativo per gestire le operazioni di accesso ai dischi, anche un [[editor di testo|editor]], un [[compilatore]], un [[linker]], un [[assembler]] 6502 ed altri programmi. In seguito, Apple distribuì anche un compilatore [[FORTRAN]] che poteva essere eseguito sul sistema Apple Pascal.<ref name=info>{{cita web|url=http://apple2info.net/index.php?title=Apple_II_Pascal|titolo=Apple II Pascal|editore=Apple2info|accesso=04/01/2015}}</ref>
 
== Note ==