L'inesprimibile nulla

Iscritto il 20 nov 2013
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{{citazione|Il Bello è principio di tutte le cose in quanto causa efficiente, che muove tutte le cose e le tiene insieme con l'amore verso la propria bellezza, e il Bello è il fine di tutte le cose.|[[Dionigi l'Areopagita]]|Καὶ ἀρχὴ πάντων τὸ καλὸν ὡς ποιητικὸν αἴτιον, καὶ κινοῦν τὰ ὅλα καὶ συνέχον τῷ τῆς οἰκείας καλλονῆς ἔρωτι, καὶ πέρας πάντων.|lingua=grc}}
{{citazione|Controllo e disperazione.|F. R.}}</big>
 
Il professore Pierre Lemieux (dell’Università del Québec in Canada) nel suo libro Du libéralisme à l’anarcho-capitalisme (Parigi, PUF, 1984) scrive: «contrariamente a ciò che si pensa comunemente, esiste un’altra tradizione anarchica, che non è socialista, ma che è individualista e liberale. Essa è stata lanciata nel secolo XVIII e XIX da alcuni teorici quali William Godwin, Benjamin Tucker; Auberon Herbert, Lysander Spooner ed altri ancora. Questo anarchismo liberal/capitalista o di “destra” sostiene che gli interessi “egoistici” o “individuali” degli uomini sono armonici solo quando vengono esercitati nella piena libertà e non tramite la coercizione statale o socialista. Quindi occorre rimpiazzare lo Stato con l’estrema libertà di scambio e di contratto. Dunque il vero anarchismo è quello liberal/capitalista e non quello social/comunista» (P. Lemieux, cit., p. 19).<ref>http://doncurzionitoglia.net/2014/08/01/lanarcocapitalismo/</ref>
 
<center>[[File:14CanalGrande.jpg|343x400px|Canal Grande dal Ponte dell'Accademia verso la Salute]][[File:Canal grande 3.JPG|400x400px|Canal Grande dal Ponte di Rialto verso i Mercati]]</center>