Apri il menu principale

Modifiche

1 066 byte aggiunti ,  4 anni fa
nessun oggetto della modifica
 
Nell'ottobre [[1858]] furono effettuati test con artiglieria contro una batteria classe Aetna, la [[HMS Meteor (1855)|HMS ''Meteor'']], e una della nuova [[Classe Erebus (monitore)|classe Erebus]], dotata di scafo in ferro. Le prove dimostrarono l'importanza del supporto in legno per la corazzatura, la ''Meteor'' dimostrò infatti una resistenza di gran lunga migliore della atteria classe Erebus, i cui telai si staccarono a seguito dei colpi subiti<ref name="Parkes">{{Cita|Parkes 1990|pp. 12-14|Parkes}}</ref>.
===Propulsione===
 
Le prime quattro batterie classe Aetna erano equipaggiate con un [[motore a vapore]] a due cilindri orizzontali ([[corsa (meccanica)|corsa]] x [[alesaggio]]: 0,61 x 0,65 m) a singola espansione, alimentato da vapore a 62 [[psi (unità di misura)|psi]]<ref name="Lyon&Winfield" />. Tale propulsore, cheaccreditato erogavadi 150 [[Cavallocavallo vapore britanniconominale|HPnHP]], azionava una singola [[elica]]<ref name="Lyon&Winfield" />. La ''Meteor'' fu successivamente modificata e dotata di tre eliche<ref name="Lyon&Winfield" />. Le prove in questa configurazione furono effettuate appena 12 giorni dopo le prime ed uniche prove condotte con l'elica singola<ref name="Brown 156-158" />. LaIl trasmissione aglimoto dall'[[albero (meccanica)|alberialbero]] principale ai due laterali, a cui erano fissate le due eliche aggiuntive, era trasmesso probabilmente a [[cinghia]], il metodo più comunemente utilizzato a quel tempo<ref name="Brown 156-158" />. Non è chiaro se oltre alla ''Meteor'' altre batterie adottarono tre eliche<ref name="Lyon&Winfield" />.
==Propulsione==
Durante le prove con un elica singola di 1,8 m di diametro e 3,81 m di passo, la ''Meteor'' raggiunse i 5,7 [[nodo (unità di misura)|nodi]] (10,6 [[km/h]]) a 139 [[giri al minuto|giri]], con la valvola di sicurezza calibrata a 60 psi. La potenza del motore fu misurata in 530 [[cavallo vapore indicato|iHP]] (400 [[chilowatt|kW]]). Nelle prove con tre eliche, la ''Meteor'' raggiunse i 5,25 nodi (9,72 km/h) a 139 giri. La potenza misurata fu di 498 iHP (371 kW(. IHP (371 kW). Le due eliche aggiuntive avevano un diametro di 1,8 m ed un passo di 2,29 m.
Le prime quattro batterie classe Aetna erano equipaggiate con un [[motore a vapore]] a due cilindri orizzontali ([[corsa (meccanica)|corsa]] x [[alesaggio]]: 0,61 x 0,65 m) a singola espansione, alimentato da vapore a 62 [[psi (unità di misura)|psi]]<ref name="Lyon&Winfield" />. Tale propulsore, che erogava 150 [[Cavallo vapore britannico|HP]], azionava una singola [[elica]]<ref name="Lyon&Winfield" />. La ''Meteor'' fu successivamente modificata e dotata di tre eliche<ref name="Lyon&Winfield" />. Le prove in questa configurazione furono effettuate appena 12 giorni dopo le prime ed uniche prove condotte con l'elica singola<ref name="Brown 156-158" />. La trasmissione agli [[albero (meccanica)|alberi]] era probabilmente a [[cinghia]], il metodo più comunemente utilizzato a quel tempo<ref name="Brown 156-158" />. Non è chiaro se oltre alla ''Meteor'' altre batterie adottarono tre eliche<ref name="Lyon&Winfield" />.
La seconda [[HMS Aetna (1856)|''Aetna'']] era dotata di un motore a vapore sempre a due cilindri orizzontali a singola espansione, ma con misure leggermente maggiori: 0,69 di alesaggio e 0,76 m di corsa. La potenza nominale era di 200 nHP. Le [[generatore di vapore|caldaie]] impiegate erano quelle recuperate dai resti della prima [[HMS Aetna (1855)|''Aetna'']], rimasta distrutta da un incendio mentre era ancora in costruzione.
 
==Unità==