Differenze tra le versioni di "Puck (Sogno di una notte di mezza estate)"

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un orso, una fiammata, a voi vicino.|Trad G. Raponi - [http://www.liberliber.it/biblioteca/opere/s/index.htm ibid]}}
 
Puck è l'[[amore]] che nasconde prima e svela poi le reali sembianze fisiche e morali di chi finisce sotto le sue attenzioni. Infatti nell'opera shakespeariana Oberon, re degli abitanti della foresta dove i quattro amanti protagonisti si inoltrano, ordina a Puck di procurargli un [[fiore]] magico (una [[viola del pensiero]]) da cui estrarre un'essenza che, fatta cadere sulle palpebre di un dormiente, lo farà innamorare della prima persona che vedrà dopo il risveglio. Così Lisandro e non Demetrio si innamorerà di Elena, in questo modo Titania si innamorerà di Bottom, il capocomico degli attori dilettanti già trasformato (da Puck) in [[asino]]. Questa [[cecità]] dell'amore creerà una serie di situazioni intricate che si scioglieranno solo in conclusione della vicenda, quando, ancora per ordine di Oberon, Puck metterà fine alla sua stessa opera eliminando i sortilegi. Sarà quindi ancora l'amore che riuscirà a dipanare i grovigli, sentimentali e non, da lui stesso creati. <br />
È a Puck, infine, che Shakespeare assegna il compito di chiudere l'opera con la classica richiesta degli attori al loro pubblico:
{{citazione|Se noi ombre vi siamo dispiaciuti, <br />