Differenze tra le versioni di "Monte Brouillard"

È incerta l'attribuzione della prima salita alla vetta. Martino Baretti e [[Jean-Joseph Maquignaz]] affermarono di aver salito la montagna insieme alla vicina [[punta Baretti]] nel 1880. Ma la descrizione da loro fatta ed il non aver trovato nulla sulla vetta lascia molte incertezze. L'ascesa successiva risale al 10 luglio 1906 ad opera di Oscar Eckenstein e del valdostano Alexis Brocherel<ref>Confronta: [http://www.angeloelli.it/montagne/file%20montagne/Mont%20Brouillard%20-%204069%20m.%20-%20%28Contrafforti%20Italiani%29%20-%20%28Massiccio%20del%20Monte%20Bianco%29.html questa pagina]</ref>.
 
Anche oggi la salita alla vetta è riservata ad alpinisti esperti. Presenta diverse varianti che hanno segnato la storia dell'[[alpinismo]] moderno come il ''Pilastro Rosso di Brouillard''. La prima persona a scalare il ''Pilastro Centrale di Brouillard'' erafu lo scalatore [[Gallesi|gallese]], Eric Jones, nel 1970.
 
La [[via normale]] parte dal [[Rifugio Monzino]] e consiste nel risalire il [[ghiacciaio del Brouillard]] tenendosi sul suo bordo destro. Si sale quindi al ''Col du Freney'' (3.600&nbsp;m s.l.m.), poi al [[Bivacco Marco Crippa]] ed infine al ''Colle [[Émile Rey]]'' (4.027&nbsp;m). Da quest'ultimo colle si risale la breve cresta nord. Questa via nel suo complesso è valutata AD-<ref>Cfr. la [[Alpinismo#Impegno_globale|scala delle difficoltà]] stabilita dalla UIAA.</ref>.