Differenze tra le versioni di "Mura venete di Bergamo"

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In ogni caso le mura determinarono una sorta di ''cristallizzazione'' della parte collinare della città inscritta nel perimetro della fortificazione, da allora chiamata ''Città Alta''. La zona è rimasta isolata dalla parte detta ''Città Bassa'', mantenendosi inalterata nel corso dei secoli e preservandosi da alterazioni architettoniche.
 
Nella parte bassa della città fu inoltre costruita una cinta muraria, detta ''le Muraine''. Questo, considerato l'anellbszhdfhgfcvgbuhesjsryhfcwauyrcuatweuivbuiwzy<vtguaywauybuslioanello difensivo più esterno della città, era una vera e propria barriera fortificata che isolava i borghi cittadini dalla pianura. Di esse, completamente abbattute nel [[1901]], rimangono poche tracce come il tratto di mura con merlature e feritoie originali in ''via del Lapacano'' e la torre circolare detta del Galgario nella parte sud-orientale.
[[File:Porta Sant'Agostino, Bergamo.jpg|thumb|upright=1.4|Porta Sant'Agostino]]
 
[[File:Bergamo porta san Giacomo.jpg|thumb|upright=1.4|Porta San Giacomo]]
 
Dopo il periodo di decadenza, oggi le mura sono al centro di un'ampia opera di rivalutazione, grazigrazie anche al lavoro di pulizia e manutenzione del servizio volontario ''Orobicambiente''<ref>{{Cita web|autore = Capelli|url = http://orobicambiente.myblog.it/|titolo = Orobicambiente|accesso = |editore = |data = }}</ref>, inserita in un contesto turistico in grande sviluppo.
 
e manutenzione del servizio volontario ''Orobicambiente''<ref>{{Cita web|autore = Capelli|url = http://orobicambiente.myblog.it/|titolo = Orobicambiente|accesso = |editore = |data = }}</ref>, inserita in un contesto turistico in grande sviluppo.
Negli anni compresi tra il [[1976]] ed il [[1984]] le mura venete sono state restaurate, ripulite e recuperate dall'incuria grazie all'Azienda Autonoma di Soggiorno.
Ora rinomata è la classica passeggiata, percorsa da bergamaschi e turisti, lungo il perimetro delle mura, che permette sguardi sulla pianura dall'alto impatto emotivo.