Differenze tra le versioni di "Arsenio Lupin (film)"

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Diversi mesi dopo Arsenio vive con Clarisse e porta a segno un colpo dopo l'altro assieme alla sua banda. Dopo una nottata di lavoro torna a casa e trova la servitù e Clarisse uccisa. È stata Joséphine che ha ordito l'attentato per rapire suo figlio, anche se, quando ha l'occasione di uccidere anche Arsenio, esita e se ne va. Distrutto dalla perdita Arsenio si crea una nuova identità e ricomincia con la vita spericolata da ladro, ma in solitaria.
Diversi anni dopo, nel 1913, mentre è in compagnia di una giovane donna incontrano una delegazione venuta ad accogliere l'arciduca[[Francesco d'AustriaGiuseppe I]]. Da lontano Arsenio però scorge Joséphine in compagnia di un ragazzo che sembra suo figlio. Lui ha in mano una valigetta e la sta portando vicino alla delegazione dell'Arciduca. Arsenio lo raggiunge e gliela sottrae. Il ragazzo sul momento resiste, poi si volta e se ne va, permettendo ad Arsenio di lanciare la valigetta in aria e sventare l'attentato dinamitardo. Joséphine accorre preoccupata, ma capisce che Arsenio è vivo, mentre lui si dilegua tra la folla.
 
==Inesattezze storiche==
Verso la fine del film si parla di Francesco Giuseppe come arciduca d'Austria-Ungheria ma nel 1913 [[Francesco Giuseppe I]] era [[imperatore d'Austria]] e [[re d'Ungheria]] e il suo erede era l'arciduca d'Austria [[Francesco Ferdinando]].
 
==Collegamenti esterni==
Utente anonimo