Differenze tra le versioni di "Arsenio Lupin (film)"

 
Diversi mesi dopo Arsenio vive con Clarisse e porta a segno un colpo dopo l'altro assieme alla sua banda. Dopo una nottata di lavoro torna a casa e trova la servitù e Clarisse uccisa. È stata Joséphine che ha ordito l'attentato per rapire suo figlio, anche se, quando ha l'occasione di uccidere anche Arsenio, esita e se ne va. Distrutto dalla perdita Arsenio si crea una nuova identità e ricomincia con la vita spericolata da ladro, ma in solitaria.
Diversi anni dopo, nel [[1913]], mentre è in compagnia di una giovane donna incontrano una delegazione venuta ad accogliere [[Francesco Giuseppe I]]. Da lontano Arsenio però scorge Joséphine in compagnia di un ragazzo che sembra suo figlio. Lui ha in mano una valigetta e la sta portando vicino alla delegazione. Arsenio lo raggiunge e gliela sottrae. Il ragazzo sul momento resiste, poi si volta e se ne va, permettendo ad Arsenio di lanciare la valigetta in aria e sventare l'attentato dinamitardo. Joséphine accorre preoccupata, ma capisce che Arsenio è vivo, mentre lui si dilegua tra la folla.
 
==Inesattezze storiche==
Utente anonimo