Differenze tra le versioni di "Pinus mugo"

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== Habitat ==
[[File:Pinus mugo.PNG|thumb|upright=1.2|left|Diffusione di ''Pinus mugo'']]
Cresce spontaneo sulle montagne, tra i 1500 e i 2700 m (ha il suo "optimum" tra i 1600 e i 2300 m, ossia nel piano [[subalpino]]) spingendosi quindi oltre il limite della vegetazione forestale arborea. Amante della luce e del freddo, presenta aspetti morfologici molteplici e variati, accomunati tradizionalmente nel gruppo Pinus montana, di tal che se ne distinguono alcune sottospecie - da taluni autori descritte come specie a sé stanti - che vanno dal pinus mugo, cespuglioso e prostrato, al pinus uncinata, conico-arboreo, con versioni intermedie fra i due (forma cd. frutescens erecta). Predilige suoli detritici parzialmente consolidati, ad esempio alla base di ghiaioni o di conoidi di deiezione (la forma pinus mugo in particolare è prevalentemente calcifila ed i suoi rami forniscono un'utile protezione contro valanghe e slavine, frenando lo scivolamento delle masse nevose sui fianchi più inclinati delle valli).
 
== Distribuzione ==
[[File:Pinus mugoSAM 0353 01.jpg|thumb|Particolare di una pianta nel trentino alt. 1700 m]]
In Italia è presente, spontaneamente, sulle [[Alpi]] (soprattutto centro-orientali pinus mugo ed esclusivamente centro-occidentali pinus uncinata), sulle Prealpi calcaree e in alcune zone degli [[Appennini]] (Monte Nero Piacentino, Majella, Parco Nazionale d'Abruzzo), nella sola forma pinus mugo. In Europa si trova sui [[Pirenei]] (esclusivamente nella forma Pinus Uncinata), su tutta la fascia alpina, sui [[Carpazi]] e sui Tatra, sulla dorsale dalmata fino in Bulgaria. È usato come ornamentale in molte zone d'Italia, anche dove il clima è molto differente da quello d'elezione, per l'aspetto aggraziato e le dimensioni ridotte che lo rendono ideale per giardini rocciosi e piccoli giardini in genere.
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== Ecologia ==
È pianta pioniera e stabilizzatrice di terreni sterili, incoerenti e pietrosi, ove, frammentando il manto nevoso invernale, contribuisce anche a proteggere i fondovalle dalle [[Slavina|slavine]], quindi utilissima ancorché ecologicamente legata alle sole quote montane. Offre riparo e rifugio a molte specie animali, fra cui il [[gallo forcello]] e il [[Loxia curvirostra|crociere]], fra gli uccelli, ed il [[camoscio]], fra i mammiferi [[ungulati]], che è pressoché semi-simbiotico con la specie, dei cui germogli ed aghi si nutre nelle stagioni più ingrate. Per l'elevata importanza ecologica e per le proprietà officinali (se ne ricava il mugolio, essenza largamente utilizzata in farmacologia ed erboristeria per preparati curativi delle affezioni bronchiali) è pianta che merita assoluta protezione.
 
== Note ==