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== Trama ==
Strutturato in forma di dialogo (come il ''[[Simposio (dialogo)|Simposio]]'' di [[Platone]]) si apre col racconto che l'autore fa, all'amico Timocrate, di un banchetto in casa del ricco letterato romano Publio Livio Larense, amministratore sotto Commodo e protettore di Ateneo.
 
Questo sontuoso banchetto vede presenti, per più giorni, oltre all’autore, ventinove esperti di varie discipline. In base agli spunti forniti dal banchetto in sé o, più spesso, dagli argomenti che gli altri convitati vanno toccando, si snodano i dotti interventi dei “sapienti”, ansiosi di sfoggiare la loro enciclopedica cultura sui più disparati argomenti, quali la [[filosofia greca|filosofia]], il [[diritto greco|diritto]], le [[letteratura greca|lettere]], le [[Scienza greco-romana|scienze]], la danza, l’amore, la [[culinaria]] e molto altro ancora. Si passa dai vini e i bagni (libri I-II) a battute, musica di intrattenimento e spettacoli grandiosi dell'antichità (libri III-V); da parassiti, schiavi e adulatori celebri (libro VI) a pesci, vegetali e uccelli (libri VII-IX), per continuare con vari vizi, come gola, lusso, amore, prostituzione e omosessualità (libri X-XIII) e finendo con intrattenimenti e profumi (libri XIV-XV).
Utente anonimo