Differenze tra le versioni di "Odoardo Farnese (cardinale)"

Per dotare questa chiesa di un alloggio per i [[Compagnia di Gesù|gesuiti]], il cardinale spese 100.000 [[Scudo (moneta)|scudi]], facendo costruire accanto alla chiesa stessa, su disegno di [[Girolamo Rainaldi]] la cosiddetta "Casa Professa dei Gesuiti", all'interno della quale fu inclusa la piccola casa dove [[Ignazio di Loyola|Sant'Ignazio di Loyola]] trascorse i suoi ultimi anni.
Sulla sua tomba risalta questa epigrafe: ''ODOARDO. S.R.E. CARDINALI. FARNESIO. EPISCOPO. TUSCULANO. ALEXANDRI. PARMAE. ET PLACENTIAE. DUCIS. ET. PRINCIPIS. MARIAE. LUSITANAE FILIO.''
 
Seguendo la tradizione della sua famiglia anche Odoardo fu un rilevante mecenate: chiamò [[Annibale Carracci]] al suo servizio per fargli decorare alcuni ambienti di Palazzo Farnese - il ''Camerino'' e la celebre [[Galleria Farnese|Galleria]] - e affidò al [[Domenichino]] la sua prima importante commissione pubblica: gli affreschi dell'[[Abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata|Abbazia di San Nilo]] a [[Grottaferrata]].
 
==Incarichi ricoperti==