Differenze tra le versioni di "Ferrovia Treviso-Ostiglia"

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}}</ref>), mentre sempre nel 1947 la linea fu riattivata tra Ostiglia, Legnago e Grisignano di Zocco, per essere poi chiusa all'esercizio tra Ostiglia e Legnago nel 1965 e tra Grisignano e Cologna nel 1967<ref>E. Bassi. ''Obbiettivo Militare: la ferrovia Treviso-Ostiglia''. Pag. 134</ref>. Nel [[1985]] cessò l'esercizio merci tra Cologna Veneta e Legnago e nel [[1987]] anche questa sezione venne soppressa ma in via ufficiosa, in quanto il decreto ufficiale a norma di legge non fu mai emanato. Quest'ultima sezione è stata disarmata nel [[1997]].
 
Negli anni [[anni 2000|Duemila]] venne progettato di trasformare la tratta in [[pista ciclabile]]<ref>[http://www.lavitadelpopolo.glauco.it/pls/ilpopolotreviso/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=23918 La Vita del Popolo di Treviso - Treviso-Ostiglia: in bici fino al Po<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>, denominata [[Pistapista Ciclabileciclabile Treviso-Ostiglia]].
 
Tale progetto ha portato alla creazione di una pista ciclopedonale che collega la [[provincia di Treviso]] con la [[provincia di Padova]] nella sua interezza, giungendo ai confini con la [[provincia di Vicenza]]. Tale pista ciclabile è suddivisa in un primo tratto, in provincia di Treviso, in pietrisco fine percorribile tanto a piedi quanto in bici ed in un secondo tratto in provincia di Padova che è nella quasi totalità realizzato in asfalto percorribile più agevolmente in bici (la realizzazione del tratto in asfalto soddisfa anche le caratteristiche di accessibilità a cui rispondono sempre più, ad oggi, le piste ciclabili di tutta europa).