Differenze tra le versioni di "Pietro Nachini"

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|Nome=Pietro
|Cognome=Nachini
|PostCognomePreData=(in [[lingua croata|croato]] '''Petar Nakić''', noto anche con sotto i cognomi di ''Nacchini'', ''Nachich'', ''Nachik'', ''Nakik'' e ''Nanchini'').
|Sesso=M
|LuogoNascita=ScardonaBulić
|LuogoNascitaLink = Bencovazzo
|GiornoMeseNascita=febbraio
|AnnoNascita=1694
}}
 
==Vita Biografia ==
Venne alla luce a Bulić, un piccolo villaggio dell'entroterra [[Dalmazia|dalmata]] tra [[Zara]] e [[Sebenico]], da Juraj (Giorgio) e Doroteja (Dorotea). Non si conosce la precisa data di nascita, ma si conserva l'atto di battesimo datato 21 febbraio [[1694]]. La famiglia si fregiava del titolo comitale, concesso ai suoi antenati dalla [[Repubblica di Venezia]] per meriti militari<ref name=dbi/>.
Nacque come Petar Nakich da una famiglia di origine croata a [[Scardona]], all'epoca cittadina appartenente alla [[Repubblica di Venezia]], ora in [[Croazia]]; tuttavia in vita fu noto principalmente con le forme italianizzata del suo nome e cognome, ossia ''Pietro Nachini'' e ''Pietro Nacchini''.
 
Indirizzato alla carriera ecclesiastica, il 4 novembre [[1712]] entrò nel convento francescano di San Lorenzo a [[Sebenico]] e pronunciò i voti il 1° aprile successivo assumendo il nome di Pavao (Paolo). Durante gli anni del [[noviziato]], trascorsi tra Sebenico e il monastero di [[Visovac]], si cimentò nella filosofia, quindi fu mandato nel monastero veneziano di [[San Francesco della Vigna]] per studiare teologia<ref name=dbi>{{DBI
Discendente di una famiglia di umili origini, trascorse la prima giovinezza come pastore: a tal proposito si narra una leggenda secondo la quale, durante le lunghe ore del pascolo, si dilettava nel costruire strumenti musicali. Dal [[1711]] fu a [[Sebenico]], dove entrò nell'ordine francescano dei Minori Osservanti di San Lorenzo. Nel [[1713]], probabilmente spinto dal padre, prese i voti assumendo il nome di Paolo. Contemporaneamente nella città dalmata, dal [[1712]] al [[1715]], studiò [[filosofia]]. Fu successivamente a [[Venezia]], dove intraprese gli studi di [[teologia]]. Nella città lagunare studiò anche [[organaria]] sotto [[Giovanni Battista Piaggia]].
|nome = Pietro Nacchini
|nomeurl = pietro-nacchini_res-3cae03e2-a2ba-11e2-9d1b-00271042e8d9
|autore = Maurizio Tarrini
|anno = 2012
|pagine =
|volume = 77
|accesso = 27 marzo 2015
}}</ref>. Nella città lagunare studiò anche [[organaria]] sotto [[Giovanni Battista Piaggia]].
 
Grazie alla sua attività e maestria nella lavorazione riuscì a diventare nella sua epoca il principale costruttore d'organi a [[Venezia]], in [[Istria]] e in [[Dalmazia]] e nei territori circostanti. Nel [[1729]] per un breve periodo collaborò anche con altri organari veneziani, Pierantoni e [[Giacinto Pescetti]], padre del compositore [[Giovanni Battista Pescetti]].