Differenze tra le versioni di "Forno a induzione"

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== Forni a induzione ad anello ==
 
===Forno tipo Kjellin===
 
Il forno di tipo Kjellin è costituito da un recipiente di forma anulare, rivestito internamente di refrattario e attraversato dal nucleo ferromagnetico di un [[trasformatore]], al cui primario è disposto l'avvolgimento collegato al [[generatore elettrico|generatore]].
 
Grazie alla circolazione di una elevata [[intensità|intensità di corrente]] (fino a 30.000 [[A|amperea]]mpere), il materiale fuso può raggiungere una temperatura molto elevata.
 
Le forme costruttive di questo tipo sono realizzate in modo da dare alla sezione della spira di metallo fuso una grandezza minima. Lo scopo è quello di garantire una resistenza elettrica elevata al passaggio di corrente (migliorando perciò il [[rendimento (termodinamica)|rendimento]]) senza creare le condizioni per quelle contrazioni della vena fluida che possono produrre anche l'interruzione del passaggio di corrente.
 
All'esterno troviamo la carpenteria in ferro, un cilindro sul quale sono assemblati i pistoni di sollevamento.
Dietro alla lamiera troviamo un primo strato di cemento refrattario dello spessore di circa 30  cm, che ingloba le spire in rame. Questo cemento viene versato nello spazio tra il cilindro esterno e una sagoma precedentemente posata.
Le spire all'interno sono in costituite da una barra in rame, al quale è saldato un tubo anch'esso in rame per il passaggio dell'acqua di raffreddamento. Il tutto è pressato da una "calza" in materiale ignifugo. Una volta che il cemento è solido si applica su tutta l'altezza un materassino ceramico, con uno spessore di circa 8-10mm, al centro è posizionata la sagoma del crogiolo. Lo spazio che rimane tra la sagoma e lo strato di cemento precedente è riempito con un altro tipo di cemento refrattario secco. Utilizzando un vibratore stellare, posizionato nella sagoma in ferro, si fa uscire l'aria dalla polvere che man mano riempie lo spazio, che diventa compatta.
Questo secondo strato è quello a contatto diretto con il metallo fuso, che quando fonde al primo avvio sinterizza la polvere di cemento rendendola solida.
====Forni a induzione a bassa frequenza====
 
I forni a bassa frequenza sono alimentati con corrente di rete a 50  Hz. Si prestano alla fusione di acciai, ghise, leghe del rame e dell'alluminio.
 
I forni a bassa frequenza presentano i seguenti vantaggi:
I forni a crogiolo a media ed alta frequenza si presentano apparentemente con le stesse forme costruttive di quelli a bassa frequenza. Differiscono da questi ultimi perché dispongono di gruppi elettrici per la conversione della corrente elettrica dalla frequenza di rete alla frequenza di lavoro.
 
I forni a media frequenza sono alimentati con corrente elettrica alternata con frequenza di 150-200 150–200 Hz.
 
I forni ad alta frequenza sono alimentati con corrente elettrica con frequenza da 500 a 10.000  Hz.
 
Gli effetti che si ottengono con l'impiego della corrente a frequenza elevata sono i seguenti :
 
Il forno a induzione ad alta frequenza richiede quindi l'impiego di cariche tanto più grossolane quanto minore è la frequenza.
La capacità dei forni ad alta frequenza non supera il carico di 15 [[t|tonnellate]]onnellate. I forni a crogiolo ad alta frequenza sono caratterizzati da un elevato assorbimento di energia nel [[bagno di fusione]] e da moti elettrodinamici bassi.
 
I forni a crogiolo ad alta frequenza sono impiegati per la fusione di acciai speciali e di qualità. Sono di semplice manutenzione e impiego. Non si riscontrano difficoltà della rifusione di materiale in piccola pezzatura.
 
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