Differenze tra le versioni di "Chiesa cattolica a Gibuti"

 
==Nunziatura apostolica==
Il Papa è stato rappresentato a Gibuti fino al [[1969]] dalla [[nunziatura apostolica]] dell'Africa Orientale con residenza a [[Mombasa]] in [[Kenya]]. Il 3 luglio 1969, con la [[bolla pontificia|bolla]] ''Sollicitudo omnium'' di [[papa Paolo VI]], fu eretta la [[Delegazione apostolica]] della Regione del Mar Rosso con residenza a Khartoum e con giurisdizione su Gibuti, il [[Chiesa cattolica in Sudan|Sudan]], la [[Chiesa cattolica in Somalia|Somalia]] e la parte meridionale della [[Delegazione apostolica nella Penisola Arabica|penisola arabica]]. Il 16 marzo [[1992]], con il [[breve apostolico]] ''Suo iam pridem'' di [[papa Giovanni Paolo II]], Gibuti è stato separato dalla Delegazione apostolica della Regione del Mar Rosso ed è stato eretto in Delegazione apostolica autonoma. Il 23 dicembre [[2000]] la delegazione apostolica è stata elevata al rango di [[Nunziatura apostolica]]. Dal [[1992]] sono i nunzi di [[Chiesa cattolica in Etiopia|Etiopia]] a gestire gli affari ecclesiastici e le relazioni diplomatiche con Gibuti. Sede del nunzio è [[Addis Abeba]].
 
Il 26 marzo [[1992]], con il [[breve apostolico]] ''Suo iam pridem'' di [[papa Giovanni Paolo II]], Gibuti è stato separato dalla Delegazione apostolica della Regione del Mar Rosso ed è stato eretto in Delegazione apostolica autonoma. Il 23 dicembre [[2000]] la delegazione apostolica è stata elevata al rango di [[Nunziatura apostolica]]. Dal [[1992]] sono i nunzi di [[Chiesa cattolica in Etiopia|Etiopia]] a gestire gli affari ecclesiastici e le relazioni diplomatiche con Gibuti. Sede del nunzio è [[Addis Abeba]].
 
===Delegati apostolici===