Differenze tra le versioni di "Minigonna"

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Negli stessi anni le minigonne estremamente corte (sotto i 20&nbsp;cm di lunghezza), rinominate "microgonne" (più raramente "zerogonne")<ref name=Digregorio /> o, ironicamente nel mondo anglosassone, "belt-skirt" (letteralmente "''cintura-gonna''"), a volte di [[jeans]], sono tornate ad essere presenti nelle sfilate, oltre ad essere indossate in scena dalle appartenenti al mondo dello spettacolo, tuttavia rimangono poco diffuse nell'abbigliamento normale, se non quando portate come aggiunta sopra pantaloni, calze coprenti o ai già citati leggings.
 
Dal punto di vista della diffusione, i media hanno evidenziato come, in alcuni casi, l'introduzione dell'indumento nell'uso di tutti i giorni in paesi molto tradizionalisti possa considerarsi uno dei segnali di un cambiamento culturale in atto (come nel caso [[Birmania|birmano]]<ref>[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/10/08/la-rivoluzione-della-minigonna-ultima-sfida.html La rivoluzione della minigonna l' ultima sfida alla giunta birmana], articolo de [[La Repubblica]], dell'8 ottobre 2010</ref>). Nonostante i quasi 50 anni di vita, l'indumento non è ancora accettato in tutte le culture, essendo per esempio vietato in diversi paesi islamici, mentre al termine del [[anni 2000|primo decennio del secolo]] in alcuni ex paesi [[Unione Sovietica|sovietici]] dell'Asia centrale, ufficialmente laici ma a maggioranza mussulmana, [[Tagikistan]]<ref>{{en}}[http://www.rferl.org/content/Article/1075841.html Tajikistan: Authorities Exclude Miniskirt, Hejab On Campuses ], articolo di [[Radio Free Europe]], del 12 aprile 2007</ref> e [[Uzbekistan]]<ref>{{en}}[http://www.rferl.org/content/Hijab_Miniskirt_Bad_For_Your_Health/1499098.html Hijab, Miniskirt: Bad For Your Health], articolo di [[Radio Free Europe]], del 25 febbraio 2009</ref>, la minigonna si è ritrovata (per differenti ragioni) al centro di proposte di divieto insieme al [[Hijab]], il velo islamico. Anche in paesi europei dove la minigonna era ormai diffusa da decenni, come la [[Polonia]]<ref>{{en}}[http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,481907,00.html A Miniskirt Ban in Poland], articolo di [[Der Spiegel]], del 5 settembre 2007</ref> e l'Italia<ref>[http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-cf8eb186-866a-41b0-8d6a-e4ab0c4f71bb.html#p1 Divieto di minigonna], articolo del sito web del [[Tg Uno]], del 21 ottobre 2010</ref><ref>{{en}}[http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11617091 Italian seaside town planning miniskirt ban], articolo della [[British Broadcasting Corporation]], del 25 ottobre 2010</ref><ref>{{en}}[http://www.msnbc.msn.com/id/39834389/ns/world_news-europe/ Italy town says no to miniskirts that are too mini], articolo di [[MSNBC]], del 25 ottobre 2010</ref> vi sono state diverse proposte di legge e regolamentazioni locali tese a vietare o scoraggiare l'uso dei modelli più corti, perché ritenuti offensivi della morale pubblica o per contrastare la [[prostituzione]] da strada. Agli inizi del 2011 il governo dello [[Sri Lanka]], paese a maggioranza buddista, ha annunciato la possibilità di vietare la minigonna nei luoghi pubblici, nell'ambito di una nuova politica di moralizzazione del paese<ref>{{en}}[http://www.news24.com/World/News/Sri-Lanka-considers-mini-skirt-ban-20110103 Sri Lanka considers mini-skirt ban], articolo di [[News24]], del 3 gennaio 2011</ref>-.
 
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