Differenze tra le versioni di "Malatesta da Verucchio"

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|Morto_a = [[Rimini]]
|Cause_della_morte =
|Luogo_di_sepoltura = [[chiesaTempio diMalatestiano]], San Francesco ([[Rimini)]]
|Religione = [[cristianesimo]]
|Nazione_servita = {{PON pre 1808}}
Citato da [[Dante Alighieri|Dante]] quale tiranno, detto il "Mastino vecchio" ([[Inferno - Canto ventisettesimo|Inf. XXVII]] vv. 46-48), fu il padre di altre figure ricordate dal ''Sommo Poeta'', quali [[Paolo Malatesta|Paolo]] <ref>Protagonista della tragica storia d'amore di [[Paolo e Francesca]].</ref>, cognato e amante di [[Francesca da Polenta]], e [[Ganciotto Malatesta|Gianciotto]], suo marito e assassino di entrambi. Un terzo figlio fu [[Malatestino I Malatesta]], soprannominato dall'Alighieri "Mastino nuovo", e che venne ritenuto responsabile, secondo il ''vate'' fiorentino, dell'omicidio dei due ''migliori'' di [[Fano]] ([[Inferno - Canto ventottesimo|Inf. XVIII]], vv. 76-84).
 
Morì centenario nel [[1312]]: [[Sigismondo Malatesta|Sigismondo]] farà raccogliere i suoi resti, unitamente a quelli degli altri avi, nell'Arca degli Antenati e dei Discendenti, opera di [[Agostino di Duccio]], nella chiesa riminese di San Francesco, ovvero il [[Tempio Malatestiano]].<ref>Yriarte, p. 209</ref>
Morì centenario.
 
== Discendenza ==
Ebbe una prospera discendenza da tredue matrimoni<ref>{{cita libro|Pompeo|Litta|Famiglie celebri d'Italia. Malatesta di Rimini|1835|Torino}}</ref>.L'ipotesi di una terza moglie è stata negata da tutti gli storici malatestiani, ila primopartire condal laMassera, errore derivante da una traduzione figliaerrata di un documento latino: fu una casa, non una consorte, che Malatesta acquisì, nel 1230, da Guglielmo di EnrichettoArrighetto. L'identità della madre di Rengarda è comunque incerta e sarebbe la primogenita di Concordia.<ref>Fleetwood, dallap. quale18</ref><ref>Pari, ebbepp. una71-73</ref>In figlia:alcuni alberi genealogici dei Malatesta rengarda non viene neppure menzionata.<ref>Franceschini, p. 466</ref>
* Rengarda.
 
Dalla secondaprima moglie, Concordia dei Pandolfini di [[Vicenza]], ([[1248]]), ebbe quattrocinque figli:
* Rengarda (morta prima del 1312)<ref>Pari, p. 258</ref>
* [[Malatestino I Malatesta|Malatestino]] (m. [[1317]]);
* Giovanni detto [[Gianciotto Malatesta|Gianciotto]] (m. [[1304]]);
* [[Paolo Malatesta|Paolo]] (m. [[1285]]);
* Ramberto (m. [[1298]]), religioso.
Dalla terzaseconda consorte, Margherita Paltenieri di [[Monselice]], ([[1266]]), nacquero tre figli:
* Maddalena, sposò Bernardino [[Da Polenta|da Polenta]];
* [[Simona Malatesta|Simona]], sposò Marco Ranieri;
* [[Umberto Bosco]] e Giovanni Reggio, ''La Divina Commedia - Inferno'', Le Monnier, Firenze 1988.
* Frances Fleetwood, ''L'elefante e la rosa. Storia della famiglia Malatesta'', Grafiche Galeati, imola 1983.
* Gino Franceschini, ''I Malatesta'', dall'Oglio, Milano 1973.
* {{cita libro|Pompeo|Litta|Famiglie celebri d'Italia. Malatesta di Rimini|1835|Torino|isbn=no}}
* Silvia Pari, ''La Signoria di Malatesta da Verucchio'', Bruno Ghigi Editore, Rimini 1998.
* Piero Zama, ''I Malatesti'', Fratelli Lega Editori, Faenza 1965.
* Angelo Turchini, ''I Malatesta Signori di Rimini e Cesena'', Società Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena 2013.
* Charles Yriarte, ''Un condottiero del XV secolo. Rimini - Studi sulle lettere e le arti alla corte dei Malatesta'', Raffaelli Editore, Rimini 2003.
 
== Voci correlate ==
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