Bootleg: differenze tra le versioni

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(Sezione Esempi famosi eliminata. Esempi del tutto slegati fra loro, completamente pov nella selezione. Classico caso di ricerca originale (anche di cattiva fattura).)
 
L'[[Italia]] vide prosperare l'edizione di numerosi ''bootleg'' in vinile e CD di ottima qualità (spesso picture disc), a volte anche remixaggi di live ufficiali, grazie a un'interpretazione della legge sul diritto d'autore che permetteva in qualche modo la legalità dell'opera e l'apposizione del bollino [[SIAE]] aprendo un conto bancario in favore della band e depositandovi una parte dei proventi per copia.
 
== Esempi famosi ==
{{C|[[WP:CULTURA]]|musica|dicembre 2013}}
* Nel 2000 i [[Pearl Jam]] misero in vendita tutte le registrazioni del loro tour europeo, sia tramite distribuzione ufficiale che tramite [[Internet]] (dato che, comprensibilmente, non erano state messe in giro troppe copie di ogni cd).
 
* [[Jean Michel Jarre]], nel 1983, scrisse l'album ''Musique pour supermarchés'' (Musica per supermarket): per esprimere il suo disgusto verso il mercato musicale, ne incise solo una copia e distrusse tutto il materiale utilizzato per l'incisione. Prima di mettere all'asta l'unica copia esistente, permise a Radio Luxembourg di trasmetterlo un'unica volta: qualcuno rimise insieme l'album utilizzando le registrazioni su nastro fatte durante l'unica trasmissione radio, ma la qualità risultò molto scarsa anche perché la stazione radio trasmetteva in [[Modulazione di ampiezza|AM]]. Alcuni pezzi furono rielaborati ed inseriti da Jarre in lavori successivi.
 
*''Embryo'' è un brano che i [[Pink Floyd]] non hanno mai inciso ufficialmente, eppure lo si ritrova in parecchi ''bootleg'' dei primi anni Settanta. C'è comunque da precisare che il pezzo si trova nella raccolta ufficiale ''[[Works (Pink Floyd)|Works]]'' pubblicata nel [[1983]].
 
* Nel 1991 [[Paul McCartney]] e la sua band itinerante, appena rientrati dal colossale tour mondiale del [[1990]], fecero un breve show [[Musica acustica|unplugged]] di circa 40 minuti trasmesso successivamente su [[MTV]]. Il disco che ne conseguì, commercializzato dalla stessa MPL di McCartney, risultò essere appunto ''[[Unplugged - The Official Bootleg]]'', e si rifaceva, per quanto riguarda la reinterpretazione dell'album, al suo introvabile album russo ''[[Снова в СССР]]'' di tre anni prima. Stampato in edizione limitata e ritirato dal catalogo subito dopo l'uscita, è un altro esempio di ''bootleg'' autorizzato dall'artista e una dimostrazione di come si possa sfruttare a proprio vantaggio il florido mercato del ''bootleg'' (McCartney, infatti, è uno degli artisti ad avere all'attivo la bellezza di 2046 ''bootleg'').
 
* Da alcuni anni, [[Elio e le Storie Tese]] registrano la prima ora di ogni loro concerto e, durante il resto dell'esibizione, vengono realizzati quelli che loro chiamano [[CD Brulé]]: tali dischi vengono venduti a tutti quelli che hanno fatto richiesta prima dell'inizio dello show. Dal 2005, con le stesse modalità, i loro concerti vengono anche registrati e venduti su dvd. Le scalette di tali cd/dvd sono sempre uguali in ogni serata, dato che le copertine vengono stampate prima dell'inizio del tour. Nel 2003, quando venne inciso ''[[Cicciput]]'', venne censurata loro la canzone ''Al mercato di Bonn'', in quanto utilizzava senza permesso la melodia del brano ''[[Tanti auguri a te]]'' (''Happy birthday to you'', nella versione inglese), i cui diritti non furono concessi dalla Edizioni Hill<ref>[http://www.rockol.it/intervista.php?idartista=3169 Fonte]</ref>. Tale canzone fu trasmessa una sola volta, il 19 maggio 2003, durante la trasmissione radiofonica ''Cordialmente''; il pubblico era stato avvisato di questa trasmissione con netto anticipo dallo stesso gruppo, che raccomandò vivamente agli ascoltatori ''di non registrare la canzone e di non diffonderla'', ovviamente in tono ironico.
 
* I [[Dream Theater]] hanno messo in vendita i cosiddetti ''[[Official Bootlegs]]'', disponibili solo tramite ordinazione via internet. Grazie a questi dischi, i fan possono facilmente entrare in possesso di registrazioni molto ricercate, come i primi demo (quando il gruppo si chiamava Majesty) o le riproposizioni live di dischi come ''[[Master of Puppets]]'', ''[[The Number of the Beast]]'' e ''[[The Dark Side of the Moon]].
 
* Sempre parlando dei Dream Theater, [[Mike Portnoy]] si è sempre dimostrato favorevole verso chi registra i loro concerti, in quanto può cogliere momenti particolari che possono diventare preziosi per la band. Inoltre la grande diffusione di ''bootleg'' ha incrementato la popolarità del gruppo, se si pensa che dal 1994 al 1998, anni cruciali per la band, non sono usciti live ufficiali, mentre solo ultimamente questi vengono pubblicati con maggiore frequenza. Nel 2000, per il loro [[fan club]], è stato realizzato un cd composto da registrazioni di episodi curiosi capitati durante quel tour: tra questi un rap improvvisato da James La Brie durante alcuni problemi tecnici e una cover di ''[[War Pigs]]'' cantata da uno spettatore scelto a caso tra il pubblico. L'episodio più curioso, ormai diventato quasi "storico" tra i fan, è una versione di ''Spirit Carries On'' durante la quale i pompieri hanno fatto evacuare il palazzetto in cui si svolgeva il concerto, per motivi di sicurezza. Il brano è cantato da Mike Portnoy, con l'aiuto del pubblico, mentre La Brie tentava di negoziare con le forze dell'ordine, ma dopo pochi minuti viene tolta la corrente al palco. Tali canzoni sono state reperite proprio tramite registrazioni non ufficiali. Nel 2005, invece, è stato realizzato un [[DVD]] contenente un documentario sul tour per i 20 anni del gruppo; molte immagini di questo video, realizzate dentro e fuori i palazzetti, derivano dalle registrazioni dei fan che le hanno poi inviate al relativo fan club.
 
* È frutto di ''bootleg'' la rara versione della canzone ''[[State of Shock]]'' di [[Michael Jackson]] registrata con [[Freddie Mercury]] (quella ufficialmente venduta è stata invece registrata con [[Mick Jagger]]).
 
* I [[Queen]] hanno offerto ai loro fan la possibilità di scaricare dal loro sito ufficiale alcuni tra i loro ''bootleg'' più interessanti: l'iniziativa, denominata "The Top 100 Bootlegs", va completamente a sostegno del [[The Mercury Phoenix Trust]].
 
* I [[Metallica]], storicamente, sono uno dei gruppi che maggiormente si oppone a qualunque diffusione non ufficiale di materiale musicale e nel 2000 fecero chiudere [[Napster]], ai tempi il più celebre portale di [[p2p]]. [[Lars Ulrich]], batterista della band, ha però più volte dichiarato che la loro battaglia è solo contro la diffusione delle loro registrazioni in studio e che i Metallica hanno sempre permesso e continueranno a permettere la libera circolazione delle registrazioni amatoriali dei loro concerti. I Metallica stessi non avrebbero mai potuto realizzare il video ''[[Cliff 'Em All]]'', dedicato a [[Cliff Burton]], bassista tragicamente scomparso nel 1986 se non fosse stato per le registrazioni dall'audience: infatti, nonostante la popolarità crescente della band, sono molto pochi i video in cui Cliff si esibì con la band e pertanto sono stati integrati con delle registrazioni amatoriali, che però rendevano perfettamente il suo modo di suonare. Dal 2004 hanno iniziato a vendere sul Web le registrazioni dei loro concerti con qualità professionale.
 
* Nel [[2006]] il [[Disc jockey|DJ]] [[Ricardo Villalobos]] realizza per sé stesso un [[remix]] di ''The Sinner In Me'' dei [[Depeche Mode]]. Poco dopo sul circuito del [[P2P]] inizia a girare il ''cut'' di un suo [[DJ set]] dove viene "passato" questo disco. Poco dopo grazie al successo viene pubblicato in [[white label]] dallo stesso Villalobos la versione master del [[remix]] che diventa un disco molto famoso e apprezzato
 
* Nel [[1987]] [[Prince]] stava per pubblicare un album susseguente a ''[[Sign o' the Times]]'', ma poche settimane prima dell'uscita decise di ritirarlo e distruggere tutte le copie stampate. Si salvarono solo un centinaio di vinili promozionali, con la copertina tutta nera e senza scritte o titoli, da cui il nome ''[[The Black Album (Prince)|The Black Album]]'', dai quali sono stati tratti diversi ''bootleg'' fino alla sua ripubblicazione ufficiale nel [[1994]].
 
* Molti ''bootleg'' celebri sono album completi ed approvati dall'artista, che per vari motivi non hanno trovato distribuzione, o sono stati pubblicati solo in alcune nazioni, in tiratura limitata, e comunque rari ed esauriti. Tra questi album, quelli di: [[John Lennon]] e [[Yoko Ono]] con ''[[Two Virgins]]'', di [[Bob Dylan]] con ''[[Great White Wonder]]'' e ''[[Bob Dylan at Budokan]]'', di [[David Byrne]] e [[Brian Eno]] con la prima versione di ''[[My Life in the Bush of Ghosts]]'', dei [[Beatles]] con ''[[The Beatles' Christmas Album]]'', ''[[Kum Back (The Beatles)|Kum Back]]'', e ''[[Sessions (The Beatles)|Sessions]]'' (prima versione di inediti della [[EMI]]), e persino [[Lucio Battisti]] con l'album in inglese ''[[A Woman for a Friend]]'', mixato e parzialmente stampato, ma mai venduto nei negozi.
 
* Un esempio di bootleg di un film è ''[[The Star Wars Holiday Special]]'', film per la televisione del 1978 e [[spin-off (mass media)|spin-off]] della serie fantascientifica [[Star Wars]]. Il film venne trasmesso una sola volta - il 17 novembre 1978 - e ricevette critiche talmente negative che non venne mai più ritrasmesso in televisione o distribuito per l'Home Video; le uniche copie disponibili sono registrazioni effettuate durante quell'unica messa in onda.
 
* ''[[Album concerto]]'' di [[Francesco Guccini]] con i [[Nomadi]] venne anche filmato dalla [[RAI]], ma fino al [[2010]] - l'anno della sua pubblicazione su dvd - il video fu praticamente introvabile, essendo lo stesso bootleg rarissimo; l'audio stesso del filmato originale risulta differente da quello poi pubblicato, essendovi stato sovrapposto quello tratto dal disco (pubblicato invece nel [[1979]]). Degli stessi Nomadi esistono molti altri bootleg, che documentano i tanti arrangiamenti cambiati dal gruppo alle canzoni (specialmente negli anni Ottanta) ma mai incisi in studio o pubblicati su album live ufficiali.
 
== Note ==