ʿUmar al-Tilmisānī: differenze tra le versioni

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[[ImmagineFile:Omar El-Telmesani.jpg|thumb|ʿUmar al-Tilmisānī]]
 
'''ʿUmar al-Tilmisānī''' (talora scritto Omar el Telmesany o in altri modi ancora) è stato la 3^ Guida Generale (''Murshid al-ʿĀm'') dell'organizzazione dei [[Fratelli Musulmani]], che egli ha guidato dal 1972 al 1986. Al-Tilmisani (''nisba'' che trae origine dalla città [[Algeria|algerina]] di [[Tlemcen]] - in [[Lingua araba|arabo]] ''Tilimsan'' - e che indica il luogo d'origine della sua famiglia) condusse l'organizzazione (nata in [[Egitto]] ma ramificata in numerose parti del mondo arabo) durante un periodo storico caratterizzato da uno spirito di confronti civile, anziché da un aspro e violento scontro, come quello che contrassegnò gli anni precedenti. Benché i Fratelli non fossero precisamente legalizzati durante il mandato di Tilmisani, essi furono tollerati dal regime del Presidente Sadat, assai più preoccupato semmai a colpire l'opposizione della sinistra [[Gamal Abd al-Nasser|nasseriana]] e [[Comunismo|comunista]] e quella dei [[Fondamentalismo islamico|fondamentalisti]] (definiti dai media "islamisti"), considerati assai più pericolosi per i livelli di straordinaria violenza che riuscivano talora a esprimere.
*Robert Springborg, ''Mubarak's Egypt: Fragmentation of the Political Order'', Boulder, Colorado, Westview Press, 1989.
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