Differenze tra le versioni di "Secondo armistizio di Compiègne"

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La delegazione tedesca si presentò al tavolo delle trattative con la ferma intenzione di fare accettare ai francesi dure clausole armistiziali, che a loro giudizio avrebbero riparato ai torti subiti dalla [[Germania]] dopo la [[prima guerra mondiale]]. Sedendosi al tavolo delle trattative, il colonnello generale [[Wilhelm Keitel|Keitel]] diede lettura di un Preambolo che ben chiariva il punto di vista [[nazista]] circa gli avvenimenti degli ultimi anni. Si tratta di un documento dall’alto contenuto propagandistico e ideologico (che ad esempio afferma che “''senza motivo alcuno''” [[Francia]] e [[Gran Bretagna]] hanno dichiarato guerra nel [[1939]]), ma che tuttavia aiuta a chiarire non solo taluni aspetti dell’ideologia [[nazista]], ma anche gli obiettivi militari che il [[Terzo Reich]] si poneva con la firma dell’armistizio.
 
Questo il testo del Preambolo: ''Nel novembre del 1918 le forze armate tedesche hanno deposto le armi confidando nelle assicurazioni date al Reich tedesco dal presidente americanostatunitense Wilson e confermate dagli alleati. Si concludeva in tal modo una guerra che il popolo tedesco e il suo governo non avevano voluto e nella quale nonostante la loro enorme superiorità i nemici non erano riusciti a trionfare decisamente sull’esercito tedesco, sulla marina o sull’aviazione tedesche. Ma la violazione delle promesse solennemente date ebbe inizio all’atto stesso dell’arrivo della commissione d’armistizio tedesca. Cominciò così l’11 novembre 1918 in questo stesso treno il calvario del popolo tedesco. Ebbero così inizio da qui tutto il disonore e l’umiliazione, le sofferenze umane e materiali che potevano essere inflitte a un popolo. Violazione della parola e spergiuro congiurarono contro un popolo che dopo un’eroica resistenza durata oltre quattro anni aveva ceduto solo all’unica debolezza di prestar fede alle promesse di uomini di Stato democratici. Il 3 settembre 1939 – a venticinque anni dallo scoppio della guerra mondiale – Inghilterra e Francia senza motivo alcuno hanno nuovamente dichiarato guerra alla Germania. Ora è venuta la decisione delle armi, la Francia è vinta, il governo francese ha pregato il governo del Reich di rendergli note le condizioni tedesche per un armistizio. Il fatto che per ricevere queste condizioni sia stata scelta la storica foresta di Compiègne si deve alla volontà di estinguere una volta per sempre, con questo atto di giustizia riparatrice, un ricordo che per la Francia non è certo una pagina di gloria della sua storia e che dal popolo tedesco fu avvertito come l’onta più profonda di tutti i tempi. La Francia è stata sconfitta ed è crollata dopo un’eroica resistenza in un’unica sequenza di sanguinose battaglie. Non perciò la Germania si propone di conferire alle condizioni o ai negoziati d’armistizio caratteri d’oltraggio all’indirizzo di un nemico valoroso. Scopo delle richieste è: 1. impedire una ripresa della lotta; 2. offrire alla Germania tutte le garanzie per la continuazione della guerra contro l’Inghilterra alla quale essa è costretta; 3. creare le premesse per la formazione di una nuova pace, il cui contenuto essenziale sarà la riparazione dell’ingiustizia arrecata con la forza al Reich tedesco''.
 
== La firma ==