Differenze tra le versioni di "Pompeo Litta Biumi"

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== Biografia ==
[[File:5627 - Palazzo di Brera, Milano - Monumento a Pompeo Litta Biumi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Statua presso l'Accademia di Brera.]]
Figlio del conte Carlo Matteo Litta Biumi e di Antonia, figlia del conte Carlo Giuseppe Brentano, Pompeo apparteneva a uno dei molti rami nei quali la casata Litta si era suddivisa nel corso della sua storia e che solo nel Settecento aveva aggiunto il cognome Biumi grazie al matrimonio di Francesco, nonno di Pompeo, sposato con Angela Biumi, figlia del marchese di [[Binasco]]. Il nonno materno del Litta era stato invece tesoriere generale del [[Ducato di Milano]] all'epoca di [[Maria Teresa]] imperatrice.
Dopo le Cinque Giornate di [[Milano]] ([[1848]]), fu ministro della Guerra nel governo provvisorio di [[Lombardia]]. Fu proprietario del [[Corbetta|Palazzo Brentano]] a [[Corbetta]] che abitò saltuariamente, in particolare durante i periodi estivi.
 
== Le "Storia delle 113 famiglie celebri italiane" ==
L'opera più celebre del Litta Biumi fu il suo interesse per la storia e per la genealogia e non a caso la sua grande fama è ancora oggi legata alla sua ''Storia delle 113 famiglie celebri italiane''.
L'opera, iniziata nel 1814 dopo le campagne militari al fianco della Francia, ebbe il compito di esaltare le numerose casate nobili della penisola Italiana con particolare riguardo a quelle milanesi di cui egli stesso era un rappresentante. L'idea del Litta, come si evince dal titolo, non era però quella di narrare di tutte le casate nobili d'Italia, ma solo di quelle "celebri", ovvero distintesi in particolare per qualche atto.
 
Dopo la sua morte, l'opera venne continuata da alcuni tra i suoi più stretti collaboratori (tra cui in particolare Luigi Passerini) che nel [[1883]] pubblicarono gli ultimi fascicoli, portando l'intero corpus ad un totale di 150 famiglie trattate in 184 fascicoli. Il titolo dell'opera venne ad ogni modo mantenuto immutato in memoria del Litta.
 
== Note ==
<references />
 
== Bibliografia ==
* P. Litta, ''[http://archive.org/stream/biografieautogra00diam#page/210/mode/2up Autobiografia]'', in [[Demetrio Diamilla|D. Diamilla Müller]] (a cura di), ''Biografie, autografe ed inedite di illustri italiani di questo secolo'', Torino, 1853
 
== Onorificenze ==
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== Voci correlate ==
* [[Elenco dei nobili milanesi]]
* [[Corbetta]]
 
== Altri progetti ==
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