Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
 
La denominazione "d'oïl" nacque come metodo per distinguere le varietà linguistiche della Francia settentrionale e meridionale basandosi sulle differenti modalità di esprimere un'affermazione (il "sì"), in ciascuna varietà: Ed ecco, quindi, rispettivamente:
* la lingua "d'oil" (da cui ''oui'', in francese), parlata nel centro-nord della [[Francia]];
*la lingua "[[Lingua occitana|d'oc]]", parlata nel centro-sud della [[Francia]] ([[Occitania]]) e utilizzata soprattutto dai [[Trovatore|poeti trovatori]];
* la ''lingua del sì'' (cioè la nascente [[lingua italiana]]).
 
Molti sostengono che questa distinzione sia di origine dantesca<ref>[http://www.italica.rai.it/scheda.php?scheda=dante_lingua_doil Italica - Lingua d'oil<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>, mentre altri riportano che le due espressioni furono in uso già qualche tempo prima, nel [[XIII secolo]]<ref>MEYER, P. 1889, "La langue romane du Midi de la France et ses différents noms", Annales du Midi.</ref> e [[Dante Alighieri]] avrebbe solamente aggiunto l'espressione ''lingua di sì'', per riferirsi alle sole lingue dell'area italica.