Differenze tra le versioni di "L'amore attraverso i secoli"

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*[[Francis Blanche]]: Il dottore
'''L'amore nel 2000''':
*[[Jacques Charrier]]: NickJohn Dimitrios
*[[Anna Karina]]: NataschaEléonore Roméovitch
*[[Marilù Tolo]]: Marlène, l'amore fisico
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|musicista= [[Michel Legrand]]
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}}
 
'''''L'amore attraverso i secoli''''' (''Le plus vieux métier du monde''), noto anche come '''''Senti, amore mio''''', è un film del 1967 composto da sei episodi, ognuno diretto da un diverso regista: [[Claude Autant-Lara]], [[Mauro Bolognini]], [[Philippe De Broca]], [[Jean-Luc Godard]], [[Franco Indovina]] e [[Michel Pfeghaar]]. È una coproduzione italo-franco-tedesca girata in stile documentario "[[Mondo movie]]".<ref name="Fantafilm">{{fantafilm|1961f/67-65|L'amore attraverso i secoli|9 aprile 2012}}</ref> Più che all'[[amore]], come sembra suggerire il titolo italiano, il film è dedicato alla [[prostituzione]], a partire dalla [[preistoria]] per finire al futuro: il titolo originale francese è infatti ''Le plus vieux métier du monde'', "il mestiere più vecchio del mondo".
 
==Trama==
A Parigi, due giovani prostitute per sfuggire al controllo della buoncostume agganciano i clienti andando in giro in automobile; quando passano a usare un'ambulanza, la polizia le favorisce facendo strada attraverso il traffico.
===L'amore nel 2000===
[[File:Anticipation Godard 02.jpg|miniatura|sinistra|[[Marilù Tolo]] e [[Jacques Charrier]] (al centro)]]
{{Vedi anche|L'amore nel 2000}}
Il passeggero John Dimitrios arriva con il superjet France-Inter in un aeroporto terrestre dalla Stazione orbitale 12. Un semplice controllo immigrazione accerta la sua "carenza di attività sessuale", a cui deve subito rimediare nell'albergo dell'aeroporto. Gli viene presentata una professionista, Marlène, specialista nell'amore fisico, ma la donna lo lascia indifferente perché non è previsto che parli durante la prestazione.
Un uomo arriva a Parigi da una lontana galassia, siccome il suo indice di attività sessuale è scarso deve ricorrere a una prostituta prima di essere autorizzato a entrare nel paese.
 
Arriva in camera una seconda prostituta, Eléonore, specializzata nell'amore romantico, che però non si spoglia e non è capace di gesti erotici. Il suo modo di eccitare il cliente consiste nel recitare il Cantico dei Cantici. Dimitrios deve cercare di "ricomporre" questi due aspetti, e ci riesce baciando Eléonore sulla bocca. Il gesto erotico e il linguaggio sono così fusi e l'immagine acquista il pieno colore dell'Eastmancolor sul sorriso di Eléonor.
 
==Produzione==
{{Vedi anche|===L'amore nel 2000}}===
Il film alterna periodicamente sequenze [[Viraggio (fotografia)|virate]] in colori e effetti diversi (rosso, giallo, blu, negativo, sovraesposizione) preannunciati dal commento di fondo di una voce ''off'' che recita: ''colore cinese'', ''colore europeo'', ''colore sovietico'',<ref name=cas>{{cita|Farassino, 1967|}}</ref> e che aumenta il contrasto con l'effetto a colore pieno del finale. Questa versione ''[[director's cut]]'' di Godard viene proiettata il 5 luglio 1967 allo studio Gît-le-Coœur e al festival di Hyères, ma sarà poi modificata dalla produzione per la distribuzione in sala: invece di effetti e colori diversi, le copie disponibili oggi presentano una monocromia in scala di grigio che rende incomprensibile il commento sonoro.<ref>{{cita libro|curatore=Alberto Turigliatto|titolo=Passion Godard, il cinema (non) è il cinema|anno=2010|editore=Centro espressioni cinematografiche|città=Udine|anno=2009}}</ref>
 
Il film viene girato tra fine settembre e inizio ottobre 1966 in un hotel dell'[[aeroporto di Orly]], e l'idea piace molto al regista; le riprese durano quattro giorni.<ref name=baecque>{{cita|de Baecque, 2010|}}.</ref>
 
Questa è l'ultima volta che il regista Jean-Luc Godard gira con l'attrice ed ex moglie [[Anna Karina]], dalla quale ha di recente divorziato.
{{citazione|In quel momento sublime, Anna Karina esce dalla finzione e si volge verso la macchina da presa, fissandola a lungo sorridendo. Sarà l'ultimo sguardo di Anna Karina in un film di Godard, e questo sguardo di addio – che dovrebbe essere nella finzione uno sguardo di felicità – diventa il più emozionante degli sguardi di disperazione.|Alain Bergala<ref>{{Cita pubblicazione|lingua=fr|autore=Alain Bergala|rivista=[[Cahiers du cinéma]]|titolo=Special Godard, supplemento al n. 457|mese=novembre|anno=1990}}</ref>}}
 
== Critica ==
==Note==
<references/>
 
==Bibliografia==
*{{cita libro|lingua=fr|nome=Antoine|cognome=de Baecque|titolo=Godard - biographie|anno=2010|editore=Grasset|città=Parigi|isbn=9782246647812|cid=de Baecque, 2010}}
*{{cita libro|autore=Alberto Farassino|titolo=Jean-Luc Godard|editore=Il Castoro cinema|anno=1967|cid=Farassino, 1967}}
 
== Voci correlate ==
== Collegamenti esterni ==
*{{fantafilm|1961f/67-65|L'amore attraverso i secoli}} (fonte utilizzata)
* {{imdb|film|0062137|L'amore attraverso i secoli}}
 
{{Portale|cinema}}
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