Differenze tra le versioni di "Famiglia Cristiana"

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==La storia==
===Dalla fondazione alla seconda guerra mondiale===
Originariamente, il settimanale si chiamava "'''La Famiglia Cristiana"''' ed era dedicato alle madri e alle ragazze e offriva indicazioni su come vivere la [[fede]] all'interno dell'ambito familiare. La [[censura]] [[fascismo|fascista]], infatti, era molto rigida e non permise la nascita di un organo d'informazione indipendente cattolico.
 
Dopo il "lancio" da parte del beato Alberione, la rivista fu affidata a due direttori: il [[sacerdote]] Matteo Bernardo Borgogno e [[suora|suor]] Evelina Capra, ad oggi l'unica donna ad averla diretta.
''Famiglia Cristiana'' era molto amato da [[papa Giovanni XXIII]], che vi si era voluto abbonare{{citazione necessaria}}, ed è letta assiduamente{{citazione necessaria}} da [[papa Benedetto XVI]], che vi ha anche collaborato in passato, quando era ancora cardinale.
 
Vi collaborano o vi hanno collaborato anche personalità illustri come [[Mario Rigoni Stern]], [[Eugenio Corti]], [[Susanna Tamaro]], [[Vittorino Andreoli]], [[Claudio Marazzini]], [[don Antonio Mazzi]], [[Antonino Zichichi]], [[Gianfranco Ravasi]], [[Enzo Bianchi]], [[Gigi Vesigna]], [[Luigi Della Croce]], [[Suor Germana]]. Fra i collaboratori di ''Famiglia Cristiana'' si annoverano anche il giornalista [[Massimo Bernardini]], conduttore del programma televisivo ''[[TV Talk]]'', e [[Licia Colò]].
 
Fra i collaboratori di ''Famiglia Cristiana'' si annoverano anche il giornalista [[Massimo Bernardini]], conduttore del programma televisivo ''[[TV Talk]]'', e [[Licia Colò]].
 
==Aspetti controversi==
Utente anonimo