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Molti sistemi legali assumono che la nascita di figli sia sempre possibile, senza alcun limite di età o salute.
La possibilità che un ottagenarioottuagenario abbia figli non è mai preclusa, per quanto difficile possa essere nella realtà.
In tali circostanze, una persona può essere nella pratica l'erede legittima, ma, dal punto di vista strettamente legale, continua ad essere erede presuntiva.
 
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Questa clausola prevedeva la possibilità che la moglie di Guglielmo, [[Adelaide di Saxe-Meiningen]], fosse incinta al momento della sua morte, in quanto un tale figlio (postumo), se nato e indipendentemente dal suo sesso, avrebbe avuto precedenza al trono rispetto a Vittoria.<ref>[http://www.heraldica.org/topics/britain/brit-proclamations.htm#Introduction Proclamations of Accessions of British Sovereigns (1547-1952)]</ref>.
Adelaide all'epoca aveva 44 anni, cosicché la gravidanza era possibile, seppure improbabile.
 
Vittoria non era erede legittima dalla nascita (1977), ma ottenne il diritto nel 1980, a seguito di una modifica alla [[legge di successione svedese]].
Il suo fratello minore, il Principe [[Carlo Filippo di Svezia |Carlo Filippo]] (nato nel 1979) fu quindi erede legittimo solo per pochi mesi.
Nell'ottobre 2011 si è riportato che era in corso una discussione fra i capi dei governi dei Regni del [[Commonwealth]] per cambiare le regole di successione ai 16 troni di Elisabetta II, al fine di concedere uguali diritti alle femmine.<ref>[http://www.firstpost.com/fwire/commonwealth-to-support-royal-succession-rule-change-116263.html First Post – Commonwealth to support royal succession rule change]</ref>.
A seguito dell'assemblea del [[Segretariato del Commonwealth]] tenutasi a [[Perth (Australia Occidentale)|Perth]] ([[Australia]]) nei giorni 28-30 ottobre 2011 (CHOGM 2011), fu annunciato che la modifica alla regola di successione era supportata all'unanimità da tutte e 16 le nazioni membre.<ref>[http://www.abc.net.au/news/2011-10-28/commonwealth-agrees-to-change-of-royal-succession-rules/3607396 Commonwealth to scrap royal succession rules - ABC News (Australian Broadcasting Corporation)<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>.
Comunque, gli effetti di tale decisione non saranno evidenti per molti anni, dal momento che i primi due eredi ([[Carlo, principe del Galles]] e suo figlio [[William, duca di Cambridge]]) sono già figli primogeniti maschi ed è stato stabilito che la modifica relativa alla parità di genere si applicherà solo ai discendenti del Principe Carlo.
 
In ogni caso, anche nei sistemi legali in cui si applica la primogenitura a preferenza maschile, non è impossibile che vi siano eredi legittime femmine: se un erede legittimo maschio muore senza lasciare figli maschi ma almeno una figlia, allora la figlia primogenita diverrebbe erede legittima al posto del padre, qualunque fosse il trono o il titolo in questione, ma solo nel momento in cui è certo che la vedova del defunto non fosse stata incinta.
Quindi, come rappresentante della linea di successione del padre, si porrebbe dinanzi ad ogni altro parente più distante.
Ad oggi (2013), questa situazione non si è mai verificata nel caso del trono inglese o britannico; è accaduto più volte che l'erede legittimo morisse, ma in tutti i casi o il defunto non aveva figli o, se ne aveva, ve ne era almeno uno di sesso maschile.
Comunque, parecchie femmine sono state eredi legittime di titoli nobiliari delle [[Paria|parie]] britanniche (ad esempio, [[Frances Ward, VI baronessa Dudley]] e [[Henrietta Wentworth, VI baronessa Wentworth]]).
 
In un caso speciale, comunque, Inghilterra e Scozia ebbero un erede legittimolegittima femmina.
L'[[Bill of Rights 1689|atto]] della [[Rivoluzione Gloriosa]], che, nel 1689, stabilì che [[Guglielmo III d'Inghilterra|William III]] e [[Maria II d'Inghilterra|Mary II]] regnassero congiuntamente, assegnò il potere di continuare la linea di successione solo agli eredi di Mary II, la figlia primogenita del precedente re, [[Giacomo II d'Inghilterra|James II]].
Al contrario, i figli (ipotetici), che William avrebbe potuto avere da un'altra moglie, in linea di successione sarebbero stati collocati al posto originariamente spettante a lui (cioè come primo cugino di Mary) - dopo la sorella minore di Mary [[Anna di Gran Bretagna|Anne]].
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