Differenze tra le versioni di "Mafia italiana e appalti"

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Il rapporto tra '''mafia italiana e appalti''' è stato fondamentale nella costruzione del potere della [[mafia in Italia]]; soprattutto per quanto riguarda la [[gestione, amministrazione, esercizio]] [[Illecito|illecita]] del sistema di aggiudicazione degli [[appalti pubblici]] in [[Sicilia]] e in altre regioni da parte di [[Cosa Nostra]] e delle altre [[mafie italiane]].<ref>[http://www.ipezzimancanti.it/download/Filone%20mafia%20e%20appalti%20richiesta%20archiviazione.doc ''Filone mafia e appalti richiesta archiviazione'']. {{doc}} N. 4645/00 Mod. 21. Procura della Repubblica. Presso il Tribunale di Caltanissetta. Direzione Distrettuale Antimafia.</ref>
 
Le continue [[Inchiestaindagine|indagini giudiziarie]], i [[Processo (diritto)|processi]] quasi settimanali, l'arresto dei [[prestanome]] e le [[Confisca|confische]] delle [[proprietà (diritto)|proprietà]] dei malfattori mettono in rilievo sia la grossa consistenza economica sia la sua espansione su tutto il [[territorio]]. Questa attività mafiosa è servita sia per l'accumulo di enorme [[ricchezza]] sia per esercitare il controllo prepotente e sovente [[Violenza|violento]] sul territorio.
 
Il controllo degli appalti pubblici è utilizzato dai delinquenti mafiosi per fornire [[lavoro nero]] ai suoi [[Affiliazione|affiliati]], eludendo l'autoregolamentazione [[Sindacato|sindacale]] dei [[Rapporto di lavoro|rapporti di lavoro]]. In questo modo viene messo sotto controllo non solo l'appalto ma anche la gestione del lavoro e la [[speculazione]] sull'acquisto delle [[materie prime]].
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