Bypass aorto-coronarico: differenze tra le versioni

fix classificazione nell'infobox; per l'ICD-10 ho evitato di metterne uno super specifico come su en.wiki, vedete se va bene così + sistemo link defunto
(fix classificazione nell'infobox; per l'ICD-10 ho evitato di metterne uno super specifico come su en.wiki, vedete se va bene così + sistemo link defunto)
|immagine=Coronary artery bypass surgery Image 657C-PH.jpg
|didascalia=Prelievo delle vene dalle gambe (a sinistra) e installazione del bypass (in basso). Il [[perfusionista]] e la [[macchina cuore-polmone]] sono a destra
|ICD9={{ICD9|36.1}} e {{ICD9|36.2}}
|ICD10=[http://www.icd10data.com/ICD10PCS/Codes/0/2/1 021]
|MeshID=D001026
|MedlinePlus=002946
|Sinonimo1=BPAC|Sinonimo2=CABG|...
|Eponimo1=|Eponimo2=|...
*'''Intervento tradizionale''' - Il paziente tramite alcune cannule viene collegato ad una [[macchina cuore-polmone]], dopodiché il cuore viene fermato attraverso una soluzione cardioplegica.
*'''Intervento a cuore pulsante''' - Il cuore del paziente continua a battere durante l'operazione. Questo metodo comporta rischi minori per alcune tipologie di pazienti.
*'''MIDCABS''' - (Minimally Invasive Direct Coronary Artery Bypass Surgery, bypass coronarico mediante procedura chirurgica mini-invasiva). Questa metodica prevede l'accesso al cuore tramite una incisione di 8-10 centimetri praticata al 4° o al 5° spazio intercostale dell'emitorace anteriore sinistro. Per il bypass viene utilizzata l'arteria mammaria interna di sinistra che risulta essere il vaso più importante per la rivascolarizzazione del miocardio infartuato. La peculiarità della MIDCABS, oltre che nella minimizzazione dell'accesso toracico (non è necessaria la sternotomia con conseguente riduzione del dolore nel postoperatorio), sta nella possibilità di intervenire anche a cuore battente.<ref>Tommaso G. Lubrano, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,0604_05_1997_0776_0004_8822674/ Bypass senza il bisturi Nuova procedura mini-invasiva]'', La Stampa: TuttoScienze, 9 luglio 1997 - numero 776 pagina 4.</ref>
CARDIOCHIRURGIA Bypass senza il bisturi Nuova procedura mini-invasiva
http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/servlet/CreaPdf?ID=1787364</ref>
*'''Anestesia epidurale''' - In tempi recentissimi sono stati praticati interventi di questo tipo con pazienti in [[anestesia epidurale]], il che ha aperto nuove prospettive in quanto, soprattutto nei pazienti anziani, si evitano i rischi di un'[[anestesia generale]].
 
*'''Arteria toracica interna''' - L'arteria toracica interna (o mammaria) ha oggi un utilizzo più elevato nei bypass. Questo metodo ha una durata maggiore (dopo dieci anni il 95% dei bypass è in ottime condizioni). Inoltre è meno invasivo in quanto l'arteria mammaria non viene spostata di sede.
*'''Arteria radiale''' - Se la perfusione dell'avambraccio è garantita dalle altre arterie e altri vasi non sono utilizzabili per l'intervento, talvolta si utilizza questa arteria.
*'''Tecniche recenti''' - Per aumentare l'efficacia dall'intervento si stanno sperimentando e utilizzando metodi recentissimi come i [[graft]] arteriosi, la Y arteriosa e l'uso dell'[[arteria gastroepiploica destra]]<ref name="pmid21885067">{{cita pubblicazione |cognomeautore=Giuseppe Tavilla |coautore=Eline F. Bruggemans |anno=2011 |titolo=Avoiding sternotomy in repeat coronary artery bypass grafting: Feasibility, safety, and mid-term outcome of the transabdominal off-pump technique using the right gastroepiploic artery. |rivista=J Thorac Cardiovasc Surg|urlPMID=http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21885067 |lingua=EN}}</ref>.
 
==Benefici==