Pianoforte digitale: differenze tra le versioni

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|Codice classificazione = 5.1.2
|Utilizzo 1 = jazz
|Utilizzo 3 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 4 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 5 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 6 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 7 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 8 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 9 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Utilizzo 10 = <!-- ambito musicale di utilizzo -->
|Estensione = Range_of_piano.svg
|Didascalia estensione =
 
==Caratteristiche==
Nella maggior parte dei casi, la memoria interna (wavetable) dei pianoforti digitali contiene pochi campioni per ciascuna nota, corrispondenti a quattro diversi livelli della [[Dinamica (musica)|dinamica]] (ad es. ''pianissimo'', [[Piano (musica)|''piano]]'', ''mezzo forte'', [[''forte (musica)|forte]]'').
 
Da questi quattro campioni si ottengono, attraverso un processo di interpolazione che modifica l'[[inviluppo]] della forma d'onda, i 128 diversi livelli di dinamica previsti dal sistema [[Musical Instrument Digital Interface|MIDI]]. Naturalmente, ad un numero maggiore di campioni per ciascuna nota corrisponde una maggiore fedeltà del suono.