Differenze tra le versioni di "Cronache marziane"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  6 anni fa
m
Bot: nomi delle sezioni con la lettera maiuscola
(clean up, replaced: → (4), anni '20 → anni venti, o stato → o Stato using AWB)
m (Bot: nomi delle sezioni con la lettera maiuscola)
== Trama ==
 
=== aprileAprile 2000: la terza spedizione ===
L'equipaggio del capitano John Black raggiunge il pianeta [[Marte (pianeta)|Marte]] ritrovandosi all'atterraggio in una cittadina che ricorda particolarmente la sua città natale: ''Green Bluff'' dello Stato americano dell'''[[Illinois]]''. Il mistero riguardo alla fine degli uomini inviati dal pianeta Terra nelle due precedenti spedizioni e dei quali si è persa ogni traccia, convince il vecchio capitano a muoversi con estrema cautela per indagare come sia possibile che esista una copia perfetta di una città americana del primo [[prima guerra mondiale|dopoguerra]], su un altro pianeta del [[sistema solare]].<br />
Lasciando ordine ai suoi uomini di non uscire dal razzo che li ha condotti fino a Marte, il capitano decide di perlustrare la cittadina con l'aiuto dell'ufficiale di rotta Lustig e di Samuel Hinkston, un archeologo che ha accompagnato gli astronauti nella missione [[esplorazione|esplorativa]].
Ben presto tutti e sedici gli uomini dell'equipaggio cominciano a ritrovare genitori, parenti e amici persi da tempo. L'entusiasmo e la gioia di incontrare nuovamente persone care ormai scomparse, convince anche i più increduli e persino il capitano Black, che dall'alto della sua esperienza nutriva seri dubbi sulla loro scoperta, si lascia trasportare dai sentimenti quando incontra suo fratello e i suoi genitori. La realtà risulta però fatale per gli uomini della terza spedizione. I marziani, grazie a poteri psicoipnotici, sono riusciti a dividere i terrestri, ognuno presso i propri familiari, ad allontanarli dalle armi atomiche presenti sul razzo e a renderli vulnerabili. Quando il capitano Black si rende conto di tutto ciò è ormai troppo tardi.
 
=== dicembreDicembre 2001: il verde mattino ===
La colonizzazione di Marte è ancora in fase embrionale, i pochi insediamenti terrestri sono interamente dedicati all'estrazione di minerali dal ricco suolo marziano. Non tutte le persone che arrivano con navi spaziali su Marte riescono a sostenere le difficoltà respiratorie dovute alla rarefazione dell'ossigeno nell'atmosfera, e in molti casi tale problema costringe al rientro sul pianeta madre.
Benjamin Driscoll, dopo aver messo piede su Marte, sviene a causa della mancanza d'ossigeno, ma si oppone fermamente, una volta ripresi i sensi, al parere medico che gli suggerisce di tornare sulla Terra e lasciare la colonizzazione a persone che meglio si adattano alla situazione ambientale. La ferma volontà di restare sul pianeta rosso fa capire a Benjamin quale sia il suo compito nella missione di colonizzazione: piantare sementi nel terreno per concedere un giorno un'atmosfera vivibile agli abitanti del pianeta Marte.
Le speranze di Benjamin vengono mantenute una sera quando, stanco per la giornata lavorativa, si appresta a dormire all'aperto e dal cielo comincia a cadere una pioggia inizialmente fine, ma poi sempre più intensa. Il pensiero che il primo passo verso la realizzazione del suo sogno sia stato fatto lo accompagna nel sonno quella stessa notte. Ma al risveglio uno spettacolo meraviglioso sorprende Benjamin, insieme con una fresca ondata di ossigeno: in una sola notte i semi piantati dal terrestre e bagnati dalla pioggia sono cresciuti fino ad aver creato una vera e propria foresta.
 
=== novembreNovembre 2005: la valigeria ===
In questo brevissimo racconto due terrestri che ormai da tempo vivono sul pianeta Marte, discutono del conflitto globale che avrà inizio in breve tempo sul pianeta madre. La scena si svolge all'interno di un negozio di valigie, dove l'anziano venditore fa notare al cliente come la notizia dell'inizio delle ostilità spingerà tutti gli abitanti di Marte a tornare sul proprio pianeta, che, sebbene estremamente lontano, rimane la loro patria e il luogo dove vivono amici e parenti. Messo di fronte a tale argomentazione, e dopo essere uscito dal negozio ed aver osservato nella volta celeste la debole luce del pianeta madre, il cliente non può far altro che comprarsi una nuova valigia per il viaggio di ritorno.
 
=== ottobreOttobre 2026: la gita d'un milione di anni ===
Per il piccolo Timothy la proposta della madre e del padre di una gita in barca per andare a pescare non sembra molto più strana di tutto ciò che è accaduto negli ultimi giorni. Mentre si allontana sul motoscafo lascia che lo sguardo rimanga sul piccolo razzo per famiglia che li ha accompagnati in un lungo viaggio dalla Terra fino al pianeta Marte, e che i pensieri ritornino alle chiacchiere dei giorni precedenti su una possibile vacanza su Marte, alla fretta e al trambusto della notte prima della partenza. I dubbi di Timothy sulla reale motivazione di quel viaggio e il fatto che sul razzo siano stati caricati viveri sufficienti per anni interi, vengono messi da parte, ormai da giorni, per non impensierire i fratelli più piccoli, o per il timore e l'ansia che trasmettono gli occhi dei genitori carichi di preoccupazioni.
Più la barca si sposta sulle acque del canale, allontanandosi dal luogo dell'atterraggio, più Timothy si impone di non affrontare la realtà, per non cedere al pianto: la sua famiglia non è in vacanza, ma in fuga. Fin da quando è nato, sulla Terra, gli uomini si uccidono e le città vengono completamente distrutte; per quel che riesce a ricordare, sul pianeta madre, c'è sempre stata la guerra.
3 131 301

contributi