Differenze tra le versioni di "Amos (profeta)"

Amos profetizzò al tempo di Geroboamo II, tempo di prosperità notevole (la prosperità materiale fu accompagnata ben presto da una grave decadenza religiosa e morale). Questo profeta semplice, rude e schietto rimase colpito dalla corruzione dilagante che egli individuò in due settori soprattutto: l'ingiustizia sociale e la degenerazione del culto. Egli interviene contro tale stato di cose colla forza della parola profetica che da lui erompe implacabile e terribile. Il suo ministero non dovette durare più di un anno. In patria riprese le precedenti occupazioni e attese a riordinare i suoi oracoli.
 
Amos, semplice contadino e mandriano,<ref>Libro di Amos, {{Passo biblico|Amos|1,1}}; {{Passo biblico|Amos|7, 14-15}}</ref> fu chiamato improvvisamente dal Signore mentre seguiva il gregge (come egli stesso informa in {{Passo biblico|Amos|7,14-15}}) gli fu affidata la missione di predicare nei due regni e di ammonire il popolo che si era corrotto con il benessere.<ref>Libro di Amos, {{Passo biblico|Amos|7,14}}</ref> Particolarmente fece pressioni sui sacerdoti e sui potenti che con la loro astuzia camuffavano abilmente le ingiustizie contro i poveri. Le sue predicazioni contro i costumi del tempo gli procurarono forti inimicizie, visto che fu anche espulso dalla città di Betel dal re Geroboamo su istigazione del sacerdote Amasia.<ref>Libro di Amos, {{Passo biblico|Amos|7, 10-12}}</ref>
 
==Opera letteraria==
Utente anonimo