Differenze tra le versioni di "Cellula della glia"

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Le '''cellule della glia''', dette anche '''cellule gliali''' o '''neuroglia''', sono [[cellula|cellule]] che, assieme ai [[neurone|neuroni]], costituiscono il [[sistema nervoso]]. Hanno funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni, assicurano l'isolamento dei tessuti nervosi e la protezione da corpi estranei in caso di lesioni. Per oltre un secolo, si credeva che non avessero alcun ruolo nella trasmissione dei segnali elettrici; recenti studi hanno screditato questa teoria<ref name="Discover2011JanFeb">{{Cita pubblicazione|autore=Swaminathan, Nikhil|titolo=Glia—the other brain cells|rivista=Discover|data=Jan-Feb 2011|url=http://discovermagazine.com/2011/jan-feb/62}}</ref>, anche se il loro meccanismo di funzionamento non è stato ancora ben compreso.<ref name="Discover2011JanFeb"/><ref name="doi:10.1126/science.1190721">{{Cita pubblicazione |autorecognome=Gourine AV, |nome=A.V.|cognome2=Kasymov |nome2=V, .|cognome3=Marina N, [[et al.]]|nome3=N. |titolo=Astrocytes control breathing through pH-dependent release of ATP |data=15 luglio 2010 |rivista=[[Science ]]|volume=329 |numero=5991 |paginepp=571–575 |doi=10.1126/science.1190721 |url=http://www.sciencemag.org/content/329/5991/571.abstract |pmid=20647426 |postscript=<!-- Bot inserted parameter. Either remove it; or change its value to "." for the cite to end in a ".", as necessary. -->{{inconsistent citations}} }}</ref><ref name="doi:10.1111/j.1742-4658.2008.06515.x">{{Cita pubblicazione |autorecognome=Wolosker |nome=H, .|cognome2=Dumin |nome2=E, .|cognome3=Balan |nome3=L, .|cognome4=Foltyn VN|nome4=V.N. |titolo=Amino acids in the brain: d-serine in neurotransmission and neurodegeneration |data=28 giugno 2008 |rivista=FEBS Journal |volume=275 |numero=14 |pagine=3514–3526 |url=http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1742-4658.2008.06515.x/abstract |pmid=18564180 |doi=10.1111/j.1742-4658.2008.06515.x |postscript=<!-- Bot inserted parameter. Either remove it; or change its value to "." for the cite to end in a ".", as necessary. -->{{inconsistent citations}} }}</ref>
 
La riproduzione delle cellule della glia avviene molto frequentemente per [[mitosi]], contrariamente ai neuroni che non si riproducono.
 
== Storia ==
Le cellule della glia sono state scoperte nel [[1891]] da [[Santiago Ramón y Cajal]]. Il numero di cellule della glia nel cervello supera di cinque volte quello dei neuroni. Il fatto fu scoperto all'inizio del [[XX secolo]] e da questo è nato il [[Credenza|falso mito]] che noi utilizziamo [[sfruttamentoSfruttamento aldel 10% del cervello|solamente il 10%]] del nostro cervello per pensare. Il ruolo attivo delle cellule della glia nelle [[sinapsi]] e quindi nella velocità di apprendimento è stato stabilito solamente nel [[2004]].
 
== Funzioni ==
[[File:Gfapastr5.jpg|thumb|upright=1.4|Immagine che mostra gli astrociti.]]
===== Astrociti =====
Il tipo più abbondante di cellule della neuroglia, gli [[astrocita|astrociti]] sono forniti di numerose estroflessioni che ancorano i neuroni al loro rifornimento di sangue. Essi si dividono in ''astrociti protoplasmatici'', presenti nella sostanza grigia e caratterizzati dalla presenza di espansioni corte e ramificate, ''astrociti fibrosi'', presenti nella sostanza bianca e caratterizzati da prolungamenti citoplasmatici lunghi e sottili e "astrociti radiali" di forma allungata e perpendicolari all'asse dei ventricoli. Regolano l'ambiente chimico esterno dei neuroni rimuovendo gli [[ione|ioni]], in particolare il [[potassio]], e riciclano i [[neurotrasmettitore|neurotrasmettitori]] rilasciati durante la [[Sinapsi|trasmissione sinaptica]]. La teoria corrente sostiene che gli astrociti siano i "blocchi di costruzione" della [[barriera emato-encefalica]]. Gli astrociti dovrebbero essere inoltre in grado di regolare la vasocostrizione e la vasodilatazione producendo sostanze come l'[[acido arachidonico]] i cui metaboliti sono vasoattivi.
È noto che gli astrociti comunicano uno con l'altro usando il [[calcioCalcio (metalloelemento chimico)|calcio]]. La giunzione (conosciuta anche come sinapsi elettrica) tra gli astrociti permette alla molecola messaggero [[Inositolo trifosfato|IP3]] di diffondersi da un astrocita all'altro. L'IP3 attiva i canali calcio degli [[organulo|organuli]] cellulari rilasciando calcio nel [[citoplasma]]. Il calcio rilasciato può stimolare una maggiore produzione di IP3. Questo effetto a catena è un'[[onda di calcio]] che si propaga da cellula a cellula. Il rilascio extracellulare di [[Adenosina trifosfato|ATP]] e la conseguente attivazione dei recettori purinergici degli altri astrociti in alcuni casi può a sua volta controllare le onde di calcio.
<br />Molto soggetti a evoluzioni neoplastiche (vedi [[Astrocitoma]]).
 
===== Oligodendrociti =====
Tradizionalmente vi sono due classi di [[Oligodendrocita|oligodendrociti]]. La prima classe è evidenziabile nella sostanza grigia del sistema nervoso centrale, addossata ai pirenofori (oligodendrociti satelliti perineuronali), con funzioni coadiuvanti metaboliche. La seconda classe si trova nella sostanza bianca del sistema nervoso centrale (oligodendrociti interfascicolari), intercalata tra gli assoni. Gli oligodendrociti interfascicolari hanno il compito di rivestire gli assoni del [[sistema nervoso centrale]] con una sostanza lipidica chiamata [[mielina]] producendo la cosiddetta [[guaina mielinica]]. La guaina isola l'assone permettendo quindi una migliore propagazione dei segnali elettrici (conduzione saltatoria). Al contrario delle [[Cellula di Schwann|cellule di Schwann]], gli oligodendrociti possono rivestire più di un assone perché forniti di numerosi prolungamenti.
 
===== Precursori degli oligodendrociti =====
===== Cellule ependimali =====
 
Le [[ependima|cellule ependimali]], chiamate anche ''ependimociti'' delimitano le cavità del sistema nervoso centrale e, col battito delle [[cigliaCiglia (cellulebiologia)|ciglia]], favoriscono la circolazione del [[Liquido cefalorachidiano|liquido cerebrospinale]]. Esse costituiscono i "muri" che delimitano le varie sezioni. Sono prive di una membrana basale e continuano in prolungamenti e connessioni in continuità con gli astrociti. È stata ipotizzata una loro possibile funzione di cellule staminali del tessuto nervoso e comunque sembra siano coinvolte nella rigenerazione del medesimo.
 
===== Glia radiali =====
===== Cellule di Schwann =====
 
Le [[cellula di Schwann|cellule di Schwann]] hanno una funzione simile a quella degli oligodendrociti formando la guaina mielinica degli assoni del [[sistema nervoso periferico]]. A differenza di queste ultime però ogni cellula riveste un tratto di assone {{M|(1&nbsp;mm|m|m}}): l'inguainamento porta alla formazione della [[guaina mielinica]] e del [[neurilemma]]. Hanno inoltre un'attività [[fagocitosi|fagocitaria]] e ripuliscono dai residui cellulari permettendo la ricrescita dei neuroni del sistema nervoso periferico.
 
===== Cellule satellite =====
 
== Bibliografia ==
* {{Cita pubblicazione|cognome=Suzuki |nome=A, .|cognome2=Stern SA, |nome2=S.A.|cognome3=Bozdagi |nome3=O, .|cognome4=Huntley GW, |nome4=G.W.|cognome5=Walker RH, |nome5=R.H.|cognome6=Magistretti PJ, |nome6=P.J.|cognome7=Alberini CM|nome7=C.: M.|titolo=Astrocyte-neuron lactate transport is required for long-term memory formation.|rivista=[[Cell (rivista)|Cell]]|data=4 marzo 2011|numero=144 (5)|pp=810-23|lingua=en}} {{Cita pubblicazione|titolo=Comment|rivista=Cell|data=4 marzo 2011|numero=144 (5)|pp=644-5}}
Cell. 2011 Mar 4;144(5): 810-23.
Comment in Cell. 2011 Mar 4;144(5): 644-5
 
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Glia}}
== Collegamenti esterni ==
* [{{Cita web|http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-02282005-105347/unrestricted/capitolo1.pdf |Astrociti ed onde di calcio]|formato=PDF}}
* {{Thesaurus BNCF}}