Differenze tra le versioni di "Problema del male"

→‎Le religioni: Nessuna fonte attendibile e affermazioni POV lontane dall'argomento trattato; non vi è nessun rifeirmento a possibili teodicee mesopotamiche
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(→‎Le religioni: Nessuna fonte attendibile e affermazioni POV lontane dall'argomento trattato; non vi è nessun rifeirmento a possibili teodicee mesopotamiche)
 
== Le religioni ==
=== Antica Mesopotamia ed Egitto ===
Il problema del male comprende almeno quattro formulazioni nel pensiero religioso dell'antica [[Mesopotamia]], come appare nei manoscritti del poema "[[Ludlul bēl nēmeqi]]" (''Loderò il Signore della Saggezza''), ''[[Ishum|Erra e Ishum]]'', ''La Teodicea [[Babilonia|Babilonese]]'', e ''Il Dialogo del Pessimismo''<ref>{{Cita web |titolo=Ancient Babylonia—Wisdom Literature |url=http://www.bible-history.com/babylonia/BabyloniaWisdom_Literature.htm |sito=Bible History Online |accesso=22 febbraio 2012}}</ref>
In questo tipo di contesto politeista, la natura caotica del mondo implica molteplici divinità in lotta per il suo controllo.
 
Nell'[[Antico Egitto]] si pensava che il problema richiedesse almeno due formulazioni, come appare nei manoscritti del ''Dialogo di un uomo con la [[Anima (religione dell'antico Egitto)|sua Ba]]'' e ''[[Il contadino eloquente]]''<ref>[http://www.rostau.org.uk/ep/EPAlign/Peasant/guest5.html#start Papiro egizio tradotto in inglese]</ref>. Grazie alla concezione delle divinità egizie come soggetti distanti, queste due formulazioni del problema si concentrano fortemente sul rapporto tra male e persone&nbsp;– cioè, il male morale<ref>[http://repositories.cdlib.org/nelc/uee/1007/ Enciclopedia UCLA di Egittologia: "Teodicea”]</ref>
 
=== [[Ebraismo]] ===
==== Il ''[[Tanakh]]'' ====
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