Differenze tra le versioni di "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie"

(il fantasy è compreso nel fantastico)
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== Poemetti e canzoni ==
 
* "All, in the Golden Afternoon" (trad. "E Scivola nel Pomeriggio d'Oro", o "Per Tutto il Pomeriggio Dorato", od ancora come "Un Meriggio Semplice e Dorato" od anche "Un Pomeriggio, Insieme, Tutto d'Oro"); apre il romanzo, in una sorta di proemio. Il "meriggio" a cui si fa riferimento si rifà al leggendario 4 Luglio del 1862 (probabilmente nel Sole alto del Mezzogiorno) durante la già citata gita in barca per un picnic;
* ''How Doth the Little Crocodile...'' (parodia della celebre filastrocca vittoriana "How Doth the Little Busy Bee" (spesso adattata, nelle traduzioni italiane, come una parodia de "La Vispa Teresa", una ben nota filastrocca italiana recitata al tempo della Regina Elisabetta di Savoia). Viene recitata dalla stessa Alice (cap. II);
* ''How Doth the Little Crocodile...'' (trad. "Piccol'Ape...ste di un Coccodrillo", o "Indugia il Piccolo Coccodrillo", oppure "T'Amo, o Pio Coccodrillo"; parodia di una poesia molto nota all'epoca di Carroll "Against the Idleness and Mischief" (trad. "Contro l'Ozio e le Malefatte"), inclusa nella raccolta di componimenti poetici del teologo [[Isaac Watts]] (1674-1748): essa era, così, costituita: "How Doth the Little Busy Bee / Improve Each Shining Hour...", ed, in questo modo, continuava in altri due versi ed in una quartina, ammirando la costante laboriosità delle api. Carroll, invece, voleva sottolineare la cosiddetta "operosità" da parte del Coccodrillo, impegnato a dischiudere le sue 《gentil fauci》dopo che un gruppo di pesciolini vi si era addentrato. L'autore vuole concentrarsi su due dei peccati capitali, ovvero la cupidigia e la vanità, impersonati nella figura del Coccodrillo); questo poemetto viene recitato dalla stessa Alice per comprovare se, effettivamente, si ricorda di tutto ciò che aveva imparato in precedenza (cap. II);
* "The Mouse's Tale" raccontata dal Topo all'intera combriccola degli animali (cap. III);
* "The Mouse's Tale" (lett. "Il Racconto del Topo"; è una poesia che ricorda visivamente la coda d'un topolino, basato un un gioco di parole fonetico degli aggettivi inglesi "tale" (racconto) e "tail" (coda). È incentrato il tema del processo arbitrario); è narrato dal Topo alla bambina ed agli altri animali della combriccola per spiegare il motivo del suo odio per Cani e Gatti, ma a causa di un fraintendimento della protagonista, si alzerà, sdegnato, andandosene via, senza aver terminato il suo racconto (cap. III);
* ''You Are Old, Father William...'' (parodia di ''The Old Man's Comforts and How He Gained Them'' di [[Robert Southey]]). Viene interpretata dalla bambina al cospetto del Bruco (cap. V);
* "You Are Old, Father William" (trad. "Tu Sei Vecchio, Babbo Guglielmo"; anche questa, è una parodia del poemetto "The Old Man's Comforts and How He Gained Them" (trad. "I Conforti di un Vecchio e Come li Guadagnò", o "Le Consolazioni della Vecchiaia e Come Conquistarsele", pubblicato nel 1799 dallo scrittore [[Robert Southey]]) (1774-1843), un poemetto didattico che prediligeva il definitivo abbandono alle scorrerie infantili ad una prominente e buona vecchiaia; Carroll invece ne rivolta il significato in modo che l'infanzia non venga trascurata neanche, una volta, divenuti adulti); viene interpretato dalla ragazzina al cospetto del Bruco (cap. V);
* "Speak Roughly to Your Little Boy" (parodia del poemetto "Speak Gently" di G. V. Lanford). Viene cantata dalla Duchessa in una sorta di ninna nanna al suo bambino (cap. VI);
* "Speak Roughly to Your Little Boy" (trad. "Parlate Duramente al Vostro Bambino"; parodia di un poemetto "Speak Gently" (lett. "Parla con Gentilezza!") del quale si sono perse le tracce dell'autore (si pensa che appartenga a G. W. Langford od a David Bates) che incitava appunto le madri a prendersi cura del loro bebè, mentre Dodgson non approvava questo atteggiamento emotivo, in confronto); recitato, come una specie di ninna nanna al suo bambino, dalla Duchessa, nonostante Alice riesca a malapena a comprendere le parole della canzone (cap. VI);
* "Twinkle, Twinkle Little Bat" (parodia del celeberrimo motivetto "Twinkle, Twinkle Little Star"; nota in Italia col titolo "Brilla, Brilla Bianca Stella" o "Brilla, Brilla Stella mia"). Recitata dal Cappellaio al concerto della Regina di Cuori e, successivamente, ad Alice (cap. VII);
* "Will You, Won't You, Join the Dance? (trad. "Vuoi, o non Vuoi Unirti alla Danza?"; altra parodia della nota filastrocca popolare "The Spider and the Fly" (trad. "Il Ragno e la Mosca") di Mary Howitt, stampato per la prima volta nel 1834: questa operetta parlava di un Ragno dalle maniere melliflue che, alla fine, riuscirà a convincere l'insetto a varcare l'entrata della sua tela, divorandola: ciò servì, come morale finale, rivolta ai bambini, per insegnar loro che non bisogna mai lasciarsi condurre dalla curiosità; questione che l'appassionato di Matematica portò in un contesto virtualmente positivo (come quello del Paese delle Meraviglie) che porta sempre delle nuove scoperte); cantata e ballata dalla Finta Tartaruga, con l'accompagnamento del Grifone, ed all'ascolto di Alice (cap. X);
* "'Tis the Voice of the Lobster" (parodia di "'Tis the voice of the Sluggard). Terzo ed ultimo poemetto recitato dalla ragazzina di fronte al Grifone ed alla Finta Tartaruga (cap. X);
* "'Tis the Voice of the Lobster" (trad. "Questa È la Voce del Fanagotta", meglio conosciuto con "Questa È la Voce del Lazzarone", oppure "Questa È la Voce del Fannullone" o con altri titoli simili; questa è l'ennesima parodia ideata da Carroll su un altro scritto di Isaac Watts "'Tis the Voice of the Sluggard (lett. "Questa È la Voce del Pigro"); il poema del Decano di Oxford fa risaltare una discussione tra un'Aragosta ed un Merluzzo); interpretato dalla bambina, sotto consiglio del Grifone. Questo sarà il terzo ed ultimo poemetto che reciterà nel romanzo (cap. X);
* "Beautiful Soup" (si presume sia la parodia di "Beautiful Star"). Cantata dalla Finta Tartaruga (cap. X);
* "Beautiful Soup" (trad. "Zuppa Bellissima", o anche "Zuppa di Tartaruga", nella traduzione di Aldo Busi è presentata sotto il titolo "Il Brodo delle Star"; presumibilmente si ipotizza l'origine di questa parodia ad una poesia di James M. Sayles "Star of the Evening", anch'esso era un motivetto molto famoso tra le piccole Liddell, ed iniziava così: "Beautiful Star in Heav'n so Bright" (trad. "Bella Stella in Cielo Tanto Splendente");
* "The Queen of Hearts..." (famosa filastrocca britannica; menzionata anche nel romanzo di Pamela Lyndon Travers "Mary Poppins"). Letta ad alta voce dal Coniglio Bianco dagli atti d'accusa contro il Fante di Cuori, colpevole di aver divorato le tartine (cap. XI);
* "The White Rabbit's Evidence" (parodia di "She's All my Fancy Painted Him" il quale è un riadattamento comico della canzone "Alice Gray" di W. Mee e di P. Millard). Interpretata dal Coniglio Bianco, probabilmente trattasi di falsa testimonianza contro l'imputato (cap. XII).
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