Differenze tra le versioni di "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie"

Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
* "Will You, Won't You, Join the Dance? (trad. "Vuoi, o non Vuoi Unirti alla Danza?"; altra parodia della nota filastrocca popolare "The Spider and the Fly" (trad. "Il Ragno e la Mosca") di Mary Howitt, stampato per la prima volta nel 1834: questa operetta parlava di un Ragno dalle maniere melliflue che, alla fine, riuscirà a convincere l'insetto a varcare l'entrata della sua tela, divorandola: ciò servì, come morale finale, rivolta ai bambini, per insegnar loro che non bisogna mai lasciarsi condurre dalla curiosità; questione che l'appassionato di Matematica portò in un contesto virtualmente positivo (come quello del Paese delle Meraviglie) che porta sempre delle nuove scoperte); cantata e ballata dalla Finta Tartaruga, con l'accompagnamento del Grifone, ed all'ascolto di Alice (cap. X);
* "'Tis the Voice of the Lobster" (trad. "Questa È la Voce del Fanagotta", meglio conosciuto con "Questa È la Voce del Lazzarone", oppure "Questa È la Voce del Fannullone" o con altri titoli simili; questa è l'ennesima parodia ideata da Carroll su un altro scritto di Isaac Watts "'Tis the Voice of the Sluggard (lett. "Questa È la Voce del Pigro"); il poema del Decano di Oxford fa risaltare una discussione tra un'Aragosta ed un Merluzzo); interpretato dalla bambina, sotto consiglio del Grifone. Questo sarà il terzo ed ultimo poemetto che reciterà nel romanzo (cap. X);
* "Beautiful Soup" (trad. "Zuppa Bellissima", o anche "Zuppa di Tartaruga", nella traduzione di Aldo Busi è presentata sotto il titolo "Il Brodo delle Star"; presumibilmente si ipotizza l'origine di questa parodia ad una poesia di James M. Sayles "Star of the Evening",: anch'esso era un motivetto molto famoso tra le piccole Liddell, ed iniziava così: "Beautiful Star in Heav'n so Bright" (trad. "Bella Stella in Cielo Tanto Splendente"); il contenuto, nella versione di Carroll, riguarda l'esaltazione della vivanda con il quale viene preparato il finto brodo di Tartaruga, come deve essere cucinato, evidenziando la tematica del "mangiare/essere mangiato" che ripercorre tutto il libro); seconda canzone, della quale la Finta Tartaruga prende parte, rivolta ai suoi spettatori, il Grifone ed Alice. Purtroppo, non terminerà il canto, in tempo, perché quest'ultimi si devono dirigere in Tribunale ed, Alice, riuscirà soltanto a comprendere il ritornello malinconico del canto (cap. X);
* "The Queen of Hearts..." (trad. "La Regina di Cuori..."; famosa filastrocca britannica; si tratta, tuttavia, di una [[nursery rhyme]] ancora nota, al giorno d'oggi, nei Paesi anglofoni: è, nientemeno, che un testo pressoché autentico, e non di una parodia; viene menzionata anche nel romanzo di Pamela Lyndon Travers "Mary Poppins"). Letta ad alta voce dal Coniglio Bianco dagli atti d'accusa contro il Fante di Cuori, colpevoleingiustamente accusato di aver divorato le tartinepaste della Regina di Cuori (cap. XI);
* "The White Rabbit's Evidence" (lett. "La Prova del Coniglio Bianco; anche questa, come le altre, deriva da una parodia, pubblicata sulla rivista britannica "The Comic Times", con il titolo di "She's All My Fancy Painted Him" (lett. "Lei È Così, Come la mia Fantasia Ha Dipinto Lui") nel 1855, che, a sua volta, ricalcava, in uno stile comico/parodistico una canzone popolare del tempo "Alice Gray" (testo di William Mee e musica della signora P. Millard); nell'anno successivo (1856), il citato giornale umoristico cessò le pubblicazioni, cosicché il Direttore, Edmund Yates, fondò una nuova rivista mensile "The Train", dove, tra l'altro, apparve, per la prima volta, lo pseudonimo di Lewis Carroll; è stato affermato che, probabilmente, sia stato proprio Yates a consigliare a questo di utilizzare il ben noto soprannome da una lista, scritta dallo stesso Carroll, che includeva circa cinquanta pseudonimi; ciò derivava dai suoi due nomi di battesimo che, tradotti in Latino e, poi, riadattati in Inglese, costituiva il nome di Lewis Carroll); ultimo poemetto dell'intera opera, recitato dal Coniglio Bianco su un foglio, sul quale c'è scritta una poesia senza senso (attribuita presumibilmente al Fante) per colpevolizzarlo del crimine commesso, attraverso falsa testimonianza, nonostante Alice tenti invano di difenderlo (cap. XII).
* "The White Rabbit's Evidence" (parodia di "She's All my Fancy Painted Him" il quale è un riadattamento comico della canzone "Alice Gray" di W. Mee e di P. Millard). Interpretata dal Coniglio Bianco, probabilmente trattasi di falsa testimonianza contro l'imputato (cap. XII).
 
== Matematica ==
77

contributi