Differenze tra le versioni di "Problema del male"

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[[File:MAntokolsky Mefisto.JPG|thumb|Statua di [[Mefistofele (personaggio)|Mefistofele]], opera di [[Mark Matveevič Antokol'skij]] conservata all'[[Ermitage]]]]
 
Nella [[teologia]] [[civiltà occidentale|occidentale]] e nella [[filosofia della religione]]<ref name="Encyclopedia Britannica">{{en}}''[http://www.britannica.com/EBchecked/topic/197324/problem-of-evil Problem of evil]'' su ''[[Encyclopædia Britannica]]''.</ref>, il '''problema del male''' è un [[paradosso]] natonasce dalla necessità di spiegare l'esistenza del [[male]] laddove possa esistereesiste una [[divinità]] che vieneè considerataritenuta [[Bene (etica)|buona]], [[onnipotente]] e [[Onniscienza|onnisciente]] (cfr. [[teismo]])<ref name="Stanford">The Stanford Encyclopedia of Philosophy, "[http://plato.stanford.edu/entries/evil The Problem of Evil]", Michael Tooley</ref><ref name="IepEvidential">The Internet Encyclopedia of Philosophy, "[http://www.iep.utm.edu/e/evil-evi.htm The Evidential Problem of Evil]", Nick Trakakis</ref>. Il problema del male e le sue possibili spiegazioni sono principalmente d'interesse nei sistemi religiosi come il [[monoteismo]] e il [[dualismo]]<ref name="Encyclopedia Britannica">{{en}}''[http://www.britannica.com/EBchecked/topic/197324/problem-of-evil Problem of evil]'' su ''[[Encyclopædia Britannica]]''.</ref>.
 
Sebbene i concetti di bene e male siano universali,sin nelle [[religioni preistoriche]] e nel [[politeismo|politeiste]] ilfosse paradossocertamente dipresente [[Dio]]l'idea edella delcontrapposizione maletra nonbene esiste,e permale i(anche seguentinelle motivi:forme nelladel [[Preistoriatotemismo]], il[[sciamanesimo]], concetto[[animismo]]), verovi eera proprioassente dituttavia ''divinità''una nonvisione eralineare ancoradella natostoria come percorso di riscatto verso la salvezza.<ref name="Julien Ries">[[Julien Ries]], ''L'uomo religioso e la sua esperienza del sacro''. 2007, JacaBook. ISBN 978-88-16-40774-9.</ref><ref>Nelle religioniSolo [[Tribù|tribali]]con ([[cultol'avvento dei morti]],del [[culto degli antenaticristianesimo]], [[totemismo]],si [[sciamanesimo]],affaccia [[animismo]]l'idea ecc.),che siccomela nonlotta esistedel nemmenobene lacontro concezioneil monoteisticamale, delcon Dioi esclusivo,problemi buonoche eessa dalcomporta, poteresi assolutosvolge di originenella [[Ebraismo|giudaico]]-[[Cristianesimo|cristianastoria]], nonnella esistequale neancheDio ilinterviene problemaattivamente delnei maleriguardi dell'uomo.<ref>AA.VV., dal''Orpheus, momentoRivista chedi ilUmanità paradossoClassica ine questioneCristiana'', sivoll. pone1-3, solo nel momento in cui siCatania, cercaCentro di conciliareStudi lsull'esistenzaantico delCristianesimo, male con quella di una divinità suprema e benevola1954.</ref>, mentre nel [[politeismo]] il problemaPrima del malecristianesimo non esiste, in quantoinvece gli dèi sonoerano considerati ambivalenti o apatici rispetto all'esistenza, ai problemi e al destino degli [[esseri umani]]<ref name="Julien Ries">[[Julien Ries]], ''L'uomo religioso e la sua esperienza del sacro''. 2007, JacaBook. ISBN 978-88-16-40774-9.</ref><ref>Robert L. Winzeler, ''Anthropology and Religion: What We Know, Think, and Question''. 2008, AltaMira Press. ISBN 978-0-7591-1045-8.</ref>, oppure, nel caso siano presenti divinità che incarnano il male, queste vengono combattute da dèi che a loro volta rispecchiano il bene, e quindi il male viene mitigato, sottomesso o comunque limitato a determinate funzioni e realtà, come la [[morte]] o i [[Disastro naturale|fenomeni naturali]]<ref name="Paolo Xella">Paolo Xella, ''Gli antenati di Dio. Divinità e miti della tradizione di Canaan'' (1983). Essedue edizioni, ISBN 88-85697-06-2.</ref>; nei politeismi, ma anche in altre tipologie religiose, è caratteristica la presenza di narrazioni [[Mitologia|mitologiche]] e [[Cosmogonia|cosmogoniche]] per spiegare la risoluzione e gli effetti del suddetto contrasto nell'[[universo]]<ref name="Paolo Xella">Paolo Xella, ''Gli antenati di Dio. Divinità e miti della tradizione di Canaan'' (1983). Essedue edizioni, ISBN 88-85697-06-2.</ref>.
 
Il paradossotema didella Diocontrapposizione tra bene e del male, trovaprima ladell'era suacristiana, origineera nellestato [[religioniaffrontato abramitiche]]in eparticolare nelledalla tradizionitradizione filosofico-religiosa dello [[Filosofia|filosoficozoroastrismo]]-, ripresa in seguito da alcune sette [[Religionegnosticismo|religiosegnostiche]] condel leII qualisecolo, sonoassertrice entratedi inuna contatto,visione edualistica dache cuiconcepiva sonoil statemale pesantementenon influenzatecome negatività assoluta, comema loportatore [[zoroastrismo]]di una sua positività,<ref>''[http://www.treccani.it/enciclopedia/male_%28Dizionario-di-filosofia%29/ Male in "Dizionario di filosofia (2009)"]'' su ''[[Enciclopedia Treccani]]''.</ref><ref name="Minois, Georges">[[Georges Minois]], ''Piccola storia del diavolo''. 2000, Il Mulino. ISBN 978-21-30-49562-8.</ref><ref name="Mathews, Chris">Chris Mathews, ''Modern Satanism: Anatomy of a Radical Subculture''. 2009, Greenwood Publishing Group, Inc. ISBN 978-0-313-36639-0.</ref> ealla quale aderirono anche lo [[zervanismo]]<ref name="Minois, Georges">[[Georges Minois]], ''Piccola storia del diavolo''. 2000, Il Mulino. ISBN 978-21-30-49562-8.</ref><ref name="Mathews, Chris">Chris Mathews, ''Modern Satanism: Anatomy of a Radical Subculture''. 2009, Greenwood Publishing Group, Inc. ISBN 978-0-313-36639-0.</ref>, fra le altre<ref>Miguel A. De La Torre; Albert Hernandez. ''The Quest for the Historical Satan''. 2011, Fortress Press. ISBN 978-08-00663-24-7.</ref>; alle concezioni dualiste si trattacontrappongono dile religioni strettamente [[Monoteismo|monoteistiche]], quali le [[religioni abramitiche|abramitiche]], che pongono al loro centro la figura di un unico Dio buono, onnipotente e giusto<ref name="Encyclopedia Britannica">{{en}}''[http://www.britannica.com/EBchecked/topic/197324/problem-of-evil Problem of evil]'' su ''[[Encyclopædia Britannica]]''.</ref>.
 
Alcuni filosofi hanno sostenuto che l'esistenza del male sia [[logica]]mente incompatibile con un [[Dio]] con tali caratteristiche. Il tentativo di risolvere la questione in questi contesti è stata storicamente una delle preoccupazioni principali della [[teodicea]].
 
== Le religioni ==
=== Antica Mesopotamia ed Egitto ===
Il problema del male comprende almeno quattro formulazioni nel pensiero religioso dell'antica [[Mesopotamia]], come appare nei manoscritti del poema "[[Ludlul bēl nēmeqi]]" (''Loderò il Signore della Saggezza''), ''[[Ishum|Erra e Ishum]]'', ''La Teodicea [[Babilonia|Babilonese]]'', e ''Il Dialogo del Pessimismo''<ref>{{Cita web |titolo=Ancient Babylonia—Wisdom Literature |url=http://www.bible-history.com/babylonia/BabyloniaWisdom_Literature.htm |sito=Bible History Online |accesso=22 febbraio 2012}}</ref>
In questo tipo di contesto politeista, la natura caotica del mondo implica molteplici divinità in lotta per il suo controllo.
 
Nell'[[Antico Egitto]] si pensava che il problema richiedesse almeno due formulazioni, come appare nei manoscritti del ''Dialogo di un uomo con la [[Anima (religione dell'antico Egitto)|sua Ba]]'' e ''[[Il contadino eloquente]]''<ref>[http://www.rostau.org.uk/ep/EPAlign/Peasant/guest5.html#start Papiro egizio tradotto in inglese]</ref>. Grazie alla concezione delle divinità egizie come soggetti distanti, queste due formulazioni del problema si concentrano fortemente sul rapporto tra male e persone&nbsp;– cioè, il male morale<ref>[http://repositories.cdlib.org/nelc/uee/1007/ Enciclopedia UCLA di Egittologia: "Teodicea”]</ref>
 
=== [[Ebraismo]] ===
==== Il ''[[Tanakh]]'' ====
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