Differenze tra le versioni di "Risposta in frequenza"

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In [[elettronica]] e telecomunicazioni la risposta in frequenza è un fattore di grande importanza, che caratterizza numerose applicazioni. Tra le applicazioni più comuni vi sono i [[Filtro (elettronica)|filtri]] elettrici, elettronici o ottici, circuiti in grado di elaborare il segnale privandolo di alcune sue componenti in frequenza, spesso per ripulirlo da disturbi. Sono detti filtri [[filtro passa basso|passa basso]], [[filtro passa banda|passa banda]] o [[filtro passa alto|passa alto]] grazie alla loro peculiarità di lasciar passare frequenza basse, intermedie o elevate. Nel caso di [[Filtro attivo|filtri attivi]], la risposta in frequenza si usa per progettare filtri con particolari caratteristiche. Infine, lo studio in frequenza è indispensabile nell'analisi e sintesi degli [[Amplificatore (elettronica)|amplificatori]] lineari e negli amplificatore a [[retroazione]].
 
==Formalismo nel dominio delladelle frequenze==
{{vedi anche|Rappresentazione spettrale dei segnali}}
La determinazione della risposta [[dominio della frequenza|in frequenza]] ad un segnale periodico <math>s(t)</math> di forma qualsiasi si calcola a partire dallo sviluppo in [[serie di Fourier]] del segnale medesimo:
 
:<math>s(t)=A_0+\sum_{n=1}^\infty(A_n\cos (n \omega_0 n t) +B_n \sin (n \omega_0 n t))</math>
 
dove i valori di <math>A_0</math>, <math>A_n</math> e <math>B_n</math> sono dati da:
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