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"L'idolo della [[Barcellona]] proletaria" secondo quanto disse [[Carlo Rosselli]], era, stando alla descrizione di [[Michail Koltsov]], giornalista della "[[Pravda]]", un uomo "di colorito olivastro, bello, con una cicatrice sul viso, fotogenico, cupo", nonché "un oratore esperto, ardente, abile". È ritenuto l'ideatore della bandiera rosso-nera degli anarco-sindacalisti.
 
Lasciò il giovernogoverno più tardi lo stesso mese, ma rimase attivo in Barcellona fino alla caduta della [[Catalogna]] nel [[1939]], rifugiandosi dapprima in [[Francia]], quindi in [[Svezia]] e finalmente in [[Messico]], dove rimase fino alla sua morte, lavorando anche come rappresentante di coloranti per tessuti, e dove oggi è sepolto.
 
[[en:Juan García Oliver]]
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