Differenze tra le versioni di "Trapassato prossimo"

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ortografia
(...ma allora inseriamo le fonti! ;))
m (ortografia)
In questo caso il trapassato sostituisce il passato prossimo (''sono venuto''), che descriverebbe con maggior precisione la costellazione temporale degli eventi. Per ragioni di cortesia, comunque, il locutore trasporta artificialmente le sue intenzioni nel mondo del passato (si tratta dell'uso corrispondente all'[[Imperfetto indicativo#Imperfetto di modestia|imperfetto di modestia]]): l'espediente serve dunque ad evitare un enunciato troppo invadente o comunque troppo diretto.
 
A differenza degli usi corrispondenti dell'imperfetto, anche anch'essi in un qualche modo collegati all'irrealtà, il trapassato indica dei processi verbali conclusi.
 
== Il trapassato in latino e in altre lingue ==
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