Differenze tra le versioni di "Giosuè Borsi"

m
battitura
(→‎Collegamenti esterni: Bot: +controllo di autorità)
m (battitura)
Giosuè Borsi nacque a [[Livorno]], nella casa di via degli Inglesi 2, il 1º giugno [[1888]] dal giornalista [[Averardo Borsi]] di [[Castagneto Carducci]] e da Verdiana Fabbri del medesimo luogo. Fu chiamato come [[Giosuè Carducci]], che era amico del padre e che fu suo ''compare''. Visse con la famiglia a [[Livorno]], a [[Vicenza]], ancora a Livorno, in un ambiente di [[anticlericalismo]] e [[agnosticismo]]. Dotato di ingegno, rapidissimo nell'apprendere, facile nell'esprimersi, manifestò predilezione per le belle lettere, la composizione ricercata, la cultura linguistica.
 
Frequentatore dell'ambiente artistico livornese, amico della famiglia Domenici, diventò il padre spirituale del Pittore [[Carlo Domenici]], convinse il padre Cesare del talento artistico del figlio, iinsistendoinsistendo perché il giovane Carlo potesse accedere all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
 
Terminò gli studi al [[Liceo Classico Niccolini Guerrazzi]] di Livorno nel [[1907]], anno in cui pubblicò la raccolta di poesie, ''Primus fons''. S'iscrisse poi alla facoltà di Giurisprudenza dell'[[Università di Pisa]], visse per qualche tempo a Roma e si laureò a [[Università di Urbino|Urbino]] nel [[1913]]. La prima fase della sua vita fu caratterizzata dal successo letterario e mondano, in cui ebbero parte la sua eleganza nel vestire e la piacevolezza nel conversare, oltre alla raffinatezza di scrittore e di fine dicitore di [[Dante Alighieri|Dante]].