Differenze tra le versioni di "Adolf von Harnack"

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Harnack stesso diventò un consulente politico con una moltitudine di contatti fino al [[Cancelliere del Reich|cancelliere]] [[Theobald von Bethmann-Hollweg]]. Harnack è presidente dell'associazione [[Società Kaiser Wilhelm|Kaiser-Wilhelm-Gesellschaft]]. Nel [[1890]] è membro dell'Accademia delle scienze. Nel periodo [[1905]]-[[1921]] direttore generale della Biblioteca di Stato di Berlino, allora Biblioteca reale e, dopo il 1918, Biblioteca di Stato prussiana. Per i propri meriti Harnack è perfino ammesso nella nobiltà prussiana, il 22 marzo [[1914]], con diploma del successivo 9 giugno.
 
In politica Harnack, pur opponendosi alla [[Autoritarismo|cultura autoritaria]] dell'[[Impero tedesco]] di [[Guglielmo II di Germania|Guglielmo II]], persegue una linea di moderazione e di ricerca del consenso. Egli propugna la riforma sociale e quella della [[burocrazia]] statale e, in ogni caso, rigetta ogni forma di [[Lotta di classe|conflitto di classe]]. La sua impostazione è d'altronde [[Liberalismo|liberale]] e [[Borghesia|borghese]]. Egli sopravvaluterà le possibilità di trasformare l'Impero tedesco in una [[monarchia costituzionale]].
 
In politica estera, Harnack - sempre in un'ottica di moderazione ed equilibrio - si batté per un riavvicinamento fra [[Inghilterra]] e [[Germania]]; tuttavia – nella speranza di diffondere la cultura nazionale protestante ad est - sostenne inizialmente la partecipazione della Germania alla [[Prima guerra mondiale]]. Tale gesto di Harnack rappresenterà per altri teologi, come [[Karl Barth]], la motivazione più forte per rigettare la cosiddetta teologia liberale. La sua posizione si fece, in seguito, più dubbiosa, passando da una retorica aggressiva ad una sensazione di ormai prossima decadenza.
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