Differenze tra le versioni di "Letteratura statunitense"

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Hemingway versa nei suoi racconti e romanzi il senso di immediatezza e la sete di esperienza mai soddisfatta che lo porta da [[Kansas City]], dove esordisce come cronista dello Star, un po' dappertutto in America e Europa. Tutti i suoi libri nascono dall'impulso a una narrazione secca, priva di indugi sentimentali. Il suo personaggio emblematico è sempre in fuga di fronte a una realtà che pure vuole comprendere, godere, se non dominare. Nella sua prima raccolta di novelle ''Ai tempi nostri'' (''In Our Time'', 1925) e nei romanzi ''Fiesta'' (''The Sun Also Rises'', 1926) e ''Addio alle armi'' (''Farewell to Arms'', 1919) dà testimonianza dell'inquietudine sua e del suo tempo. ''Per chi suona la campana'' (''For Whom The Bell Tolls'', 1940) è il frutto dell'esperienza spagnola al tempo della rivoluzione. La critica ha salutato ''Il vecchio e il mare'' (''The Old Man and The Sea'', 1952) come una ripresa in cui Hemingway sembra tornare al tono e alla freschezza delle sue opere giovanili.
 
[[William Faulkner]] si distingue per la sua ostinata fedeltà alla terra natia: la mitica contea di Yoknapatawpha (proiezione ideale del Mississippi ed emblema di tutto il Sud) è lo sfondo costante di una ventina di suoi romanzi. Il Sud visto da Faulkner è una chiusa provincia in cui la tempesta della guerra di Secessione è passata lasciando un'incrinatura che niente potrà saldare: le antiche famiglie aristocratiche vivono inutili a sé stesse e agli altri nelle vecchie case che crollano come sotto il peso d' una maledizione (''"L'urlo e il furore'', ''("The Sound and The Fury'', 1929). L'equilibrio, una volta rotto, non si stabilisce più, e in un clima saturo di cariche esplosive, i conflitti si acutizzano, primo fra tutti quello razziale, (come in ''Santuario'', ''("Sanctuary''", 1931) e ''Luce d'agosto'', (''Light in August'', 1932). La costanza nei temi non è disgiunta da un impegno espressivo che spesso trae origine da una ricerca tecnica esasperata derivata da un'esperienza culturale di altissimo livello.
 
[[John Dos Passos]] nelle prime opere si rivela come un Lewis in tono minore, per la vena satirica e l'umorismo che attenuano il tono realistico. A partire da ''Proseguimento per Manhattan'' (''Manhattan Transfer'', 1925) inizia la sua nuova maniera: nell'intento di ricreare e rendere al lettore il senso e lo spirito di una grande città, New York, la tecnica si fa sempre più complessa. Egli allarga la sua visione di New York a tutta l'America con la trilogia ''U.S.A'' (1938): ''Il 42º parallelo'' (''The 42nd Parallel'', 1930); ''1919'' (1932); ''Un mucchio di quattrini'' (''The Big Money'', 1936). Il periodo coperto dalla trama dei tre romanzi-epopea va dall'anteguerra al dopoguerra. Nelle parti narrative agiscono i personaggi tipici di un'epoca di spostati. Dos Passos mira a dare un quadro complessivo della società americana riflessa in tutti i suoi tipi. La sua opera rivela un'amara concezione della vita e una volontà di critica sociale.
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