Apri il menu principale

Modifiche

→‎Storia: wlinks
 
==Storia==
La pala venne commissionata a Duccio il 15 aprile [[1285]] dalla [[Compagnia dei Laudesi]] per la chiesa di [[Santa Maria Novella]] a Firenze. Anticamente si trovava nella cappella di questa compagnia, chiamata poi [[Cappella Bardi (Santa Maria Novella)|Cappella Bardi]], dove alcuni affreschi tardo-duecenteschi, attributi allo stesso Duccio e riscoperti da poco sotto altri trecenteschi, furono probabilmente dipinti a suo coronamento.
 
Già un commentatore trecentesco della ''[[Divina Commedia]]'' la riferiva però a [[Cimabue]]. [[Vasari]] confermò questa tradizione locale e descrisse un aneddoto che sviò per secoli la corretta attribuzione: vista da [[Carlo I d'Angiò|Carlo d'Angiò]] nella casa-bottega di Cimabue nell'attuale [[piazza dei Ciompi]], essa, oltre alla visita del sovrano, provocò una tale allegria tra i vicini da far prendere alla zona il nome di [[Borgo Allegri]].
La pala rimase nella stessa collocazione fino al [[1937]], quando venne esposta in una grande mostra su [[Giotto]] a Firenze; nel [[1948]] venne trasferita agli [[Uffizi]], dove si trova ancora oggi.
 
L'opera fu revisionata nel 1947-1948 e restaurata nel 1989 da [[Alfio Del Serra]].
 
==Descrizione e stile==
93

contributi