Diego Della Valle: differenze tra le versioni

precisazione su quando ha acquisito la fiorentina
(precisazione su quando ha acquisito la fiorentina)
Nominato [[Ordine al Merito del Lavoro|Cavaliere del Lavoro]] nel 1996, tre anni dopo entrò nel [[consiglio d'amministrazione]] della banca [[Comit]], nel 1998 acquisì il 4% della [[Banca Nazionale del Lavoro]] entrando nel consiglio di amministrazione, nel 1999 accrebbe la propria quota in seno al gruppo [[Assicurazioni Generali|Generali]] entrando anche in tal caso a far parte del consiglio di amministrazione.
 
Nel 2001 fonda con [[Luca Cordero di Montezemolo]] il ''fondo Charme'' e acquisisce quote di rilievo in aziende del design italiano quali [[Poltrona Frau]], Cassina e Ballantyne. Nel 2002 acquista la società calcistica [[ACF Fiorentina|Fiorentina]] fallita nel luglio dell'anno precedente. Nel 2002 ottenne anche una quota vicina al 2% in [[Mediobanca]] ed un pesantissimo ruolo nel patto di sindacato della stessa. Nel 2003 acquisì il 2% di [[Rcs MediaGroup|RCS]], mossa che gli consentì di entrare nel consiglio d'amministrazione del ''[[Corriere della Sera]]''.
 
Fino ad aprile 2006 è stato azionista e consigliere di [[Banca Nazionale del Lavoro|Bnl]], la banca guidata dall'amico [[Luigi Abete]] (consigliere di [[Tod's]] e di [[Marcolin (azienda)|Marcolin]] Spa), prima di aderire all'[[Offerta pubblica di acquisto|opa]] che ha portato la banca romana al gruppo [[BNP Paribas]] e una plusvalenza di circa 250 milioni a Della Valle<ref>{{Cita web|url=http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=6078&T=A|titolo=adusbef.it|dataaccesso=30 dicembre 2007}}</ref>. Nel maggio del 2007 Della Valle ha acquisito [[Partecipazioni rilevanti|quote azionarie rilevanti]] della [[Piaggio]], della [[Bialetti]], della [[Ferrari]] e di [[Cinecittà]].
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