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+ampliamento/correzione carriera di allenatore
|1955-1956|{{Calcio Lazio|A}}|<small>Vice</small>
|1956-1959|{{Calcio Anconitana|A}}|
|19611959-19621961|{{Calcio Juventus|A}}|
|19621961-19631962|{{Calcio PratoJuventus|A}}|<ref name=CDN>''"Corriere" di/><ref Napoli'',name="Stampa" 27 ottobre 1962, p. 8.</ref>
|1962-1963|{{Calcio Prato|A}}|<ref name=CDN>{{cita news|pubblicazione=Corriere di Napoli|data=27 ottobre 1962|pagina=8}}</ref>
|1965-1966|{{Calcio Livorno|A}}|
}}
{{Carriera sportivo
|1965-1966|{{Calcio Livorno|A}}|
|1967|{{Calcio Livorno|A}}|
|1968-1969|{{Calcio Napoli|A}}|
==Carriera==
===Giocatore===
Si dedicò al [[Calcio (sport)|calcio]] dopo un breve periodo da [[ciclismo|ciclista]]. Esordì diciottenne in [[Serie A]] con la [[Juventus Football Club|Juventus]], club di cui diverrà una ''bandiera'', alla fine degli [[Anni 1930|anni trenta]], proveniente dal [[Sisport Fiat|Dopolavoro FIAT]]; il giornalista e scrittore [[Giovanni Arpino]] lo ribattezzò ben presto "Nuccio [[Gauloises]]" per via del suo unico vizio, un pacchetto giornaliero di [[sigarette]].<ref name="Giusto" /> vinse una [[Coppa Italia (calcio)|Coppa Italia]] ([[Coppa Italia 1941-1942|1941-421942]]) e due [[scudetti]] ([[Serie A 1949-1950|1949-501950]] e [[Serie A 1951-1952|1951-521952]]), collezionando in tutto 334 presenze. Nel 1954 fu ceduto alla [[Società Sportiva Lazio|Lazio]], squadra con cui chiuse la carriera calcistica dopo aver disputato sette partite.
[[File:Carlo Parola.jpg|thumb|upright|Parola alla Lazio]]
 
 
===Allenatore===
DopoUna esserevolta statoconclusa ill'attività agonistica, intraprese immediatamente la carriera da tecnico facendo da vice dia [[Luigi Ferrero]] sulla panchina della [[Società Sportiva Lazio|Lazio]] nel campionato 1955,-1956. eSuccessivamente successivamente aebbe un'esperienza triennale come tecnico dell'[[Associazione Calcio Ancona|Anconitana]], giunseportando allanella Juventusstagione nel1957-1958 1961.la L'esperienzacompagine alla Juventus fu tuttavia prematura e si concluse,marchigiana a fineraggiungere stagione,la con il dodicesimo postopromozione in Campionato, il peggior risultato mai conseguito sul campo dalla squadra bianconera. Il declino della squadra, orfana di [[GiampieroSerie BonipertiC]], ritiratosi l'anno precedente, e i pessimi rapporti tra l'asso rimasto, Omar Sívori, e Parola stesso, ritenuto troppo permissivo e di poco polso, furono considerati tra le cause del cattivo rendimento.
 
Nel 1959 fece un primo ritorno alla Juventus dove rimase per le successive tre stagioni, allenando la squadra affiancato, come [[direttore tecnico]], dapprima da [[Renato Cesarini]], poi da [[Gunnar Gren]] e infine da [[Július Korostelev]]. Quest'esperienza sulla panchina bianconera, molto positiva nel biennio iniziale grazie alla vittoria di due scudetti e una Coppa Italia – con il ''[[Double (calcio)|double]]'' nazionale del 1959-1960, il primo nella storia del club –, si concluse temporaneamente alla fine della stagione 1960-1961 per alcune incompensioni con la dirigenza, da cui Parola venne tuttavia richiamato pochi mesi dopo, all'inizio del campionato 1961-1962, dopo l'improvvisa partenza di Gren.<ref name="Corriere" >{{cita news|url=http://dlib.coninet.it/bookreader.php?&c=1&f=9077&p=1#page/1/mode/2up|titolo=Parola sostituisce Gren|pubblicazione=Corriere dello Sport|data=8 settembre 1961|pagina=1}}</ref><ref name="Stampa" >{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0082_01_1961_0213_0006_17160308/|titolo=Gren costretto a ritornare a Goteborg: la Juventus affianca Parola a Koroslolev|pubblicazione=La Stampa|data=8 settembre 1961|pagina=6}}</ref> La terza e ultima annata fu tuttavia fallimentare, chiusa dai torinesi al dodicesimo posto della classifica, il loro peggior risultato mai conseguito sul campo: il declino della squadra, orfana di [[Giampiero Boniperti]] ritiratosi l'anno precedente, minata dai guai fisici di [[John Charles]] e dai pessimi rapporti tra l'asso rimasto, [[Omar Sívori]], e Parola stesso, ritenuto troppo permissivo e di poco polso, furono considerati tra le cause del cattivo rendimento.
[[File:Juventus Football Club 1974-1975.jpg|thumb|left|Parola (estrema destra) allenatore della Juventus campione d'Italia nella stagione 1974-1975]]
 
Nel 1962 passò ad allenare il [[Prato Calcio|Prato]], al posto della coppia Ferrero-Andreoli,<ref name=CDN/> quindivincendo il girone di [[Serie C 1962-1963|Serie C]] e conquistando la promozione in cadetteria. Quindi seguirono le panchine di [[Associazione Sportiva Livorno Calcio|Livorno]], il [[Napoli Calcio|Napoli]],<ref>Come riportato da ''La Gazzetta dello Sport'' in diversi giorni del luglio 1968, per esempio nell'edizione del 23 luglio 1968, p. 3.</ref> quest'ultima in qualità di preparatore,<ref>''{{cita news|pubblicazione=Stampa Sera'', |data=24-25 luglio 1968, p. |pagina=8.}}</ref> e successivamente, per un quinquennio, il [[Novara Calcio|Novara]], ottenendo con i gaudenziani nella stagione [[Serie C 1969-1970|1969-701970]] una nuova promozione dalla [[Serie C 1969-1970|Serie C]] e venendo premiato con il [[Seminatore d'Oro]] perquale lamiglior C.tecnico di quel Successivamentecampionato; riuscì poi a mantenere ili Novarapiemontesi in serie[[Serie B]] per un quadriennio contrassegnato da risultati che la compagine Piemontese non otterrà più per decenni. ScopriràA Novara scoprirà e valorizzerà, tra gli altri, due giocatori destinati a laurearsi Campionidi lì a breve campioni d'Italia:, il portiere [[Felice Pulici]] e il centrocampista [[Renato Zaccarelli]].
 
Nel 1974 rientrò per la seconda e ultima volta alla [[Juventus]], chiamato dall'ex compagno di squadra Boniperti, diventato nel frattempo presidente della società bianconera. Sostituì [[CestmirČestmír VycpalekVycpálek]] e, stavolta, al comando di una squadra collaudata e in ascesa, vinserivinse subito lo [[scudetto]]. Alla Juventus rimaseRimase un'altra stagione in bianconero, iniziata in testa e terminata al secondo posto a seguito di contrasti all'interno dello spogliatoio, specialmente tra [[Fabio Capello]] e [[Pietro Anastasi]] e il gruppo capeggiato da [[Giuseppe Furino]] e [[Roberto Bettega]], contrasti che Parola non riuscì a sedare.; Lala sconfitta, corrispondente all'unico scudettotitolo italiano conseguito dal [[Torino Football Club|Torino]] dopo la [[tragedia di Superga]], convinse Boniperti al cambio diin allenatorepanchina, a fine stagione, con [[Giovanni Trapattoni]].<ref name="Giusto" /> Per alcuni anni fece ancora l'osservatore per il club bianconero.
 
==Statistiche==
 
===Allenatore===
*{{Calciopalm|Campionato italiano|23}}
:Juventus: [[Serie A 1959-1960|1959-1960]], [[Serie A 1960-1961|1960-1961]] , [[Serie A 1974-1975|1974-1975]]
 
*{{Calciopalm|Coppa Italia|1}}
:Juventus: [[Coppa Italia 1959-1960|1959-1960]]
 
*{{Calciopalm|Campionato italiano Serie C|2}}
:Prato: [[Serie C 1962-1963|1962-1963]] <small>(girone B)</small>
:Novara: [[Serie C 1969-1970|1969-1970]] <small>(girone A)</small>