Serie CDC 6000: differenze tra le versioni

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Il processore del 6600 poteva iniziare l'esecuzione di un'istruzione per ogni ciclo di clock se erano disponibili le risorse (dati e unità funzionali). La gestione delle risorse disponibili era svolta dallo [[scoreboarding]]. Inoltre il processore aveva un [[buffer]] a 8 stadi in gradi di contenere fino a 32 istruzioni e quindi in grado in grado di racchiudere al suo interno i cicli più piccoli eliminando gli accessi alla memoria principale.
 
Sia il 6400 che il 6600 avevano un clock di 10 MHz (100 ns). Data la natura seriale del processore del 6400 le sue prestazioni dipendevano in maniera significativa dall'ordine delle istruzione da eseguire ma comunque era di circa 1 [[MIPS (unità di misura)|MIPS]]. La somma in virgola mobile richiedeva 11 cicli mentre la moltiplicazione ne utilizzava 57 di cicli. Il numero di operazioni in virgola mobile dipendevano molto dalle operazioni utilizzata ma si attestavano in un programma generico su circa 200.000 al secondo. Il 6600 era molto più veloce. Con un buon compilatore e con un'adeguata schedulazione delle istruzioni il sistema poteva sviluppare fino a 10 milioni di operazioni per secondo. La somma in virgola mobile richiedeva 4 cicli mentre la moltiplicazione in virgola mobile richiedeva 10 cicli (il sistema aveva due unità per le moltiplicazioni per processarne due istruzioni in parallelo) Il 6600 poteva sviluppare fino a 2-3 [[megaflops]].
 
Il 6700 combinava il meglio dei precedenti sistemi. Come il 6500 aveva due processori centrali, una era il processore del 6400/6500 con la gestione aritmetica unificata il secondo processore era quello del 6600. La combinazione rendeva il CDC 6700 il più potente sistema della linea CDC 6000.